Quando il ballo è la cura: a Foggia si torna in forma con il tango

Il tango è un ottimo metodo per recuperare il benessere psicofisico

Foggia Reporter

Nel linguaggio popolare della danza, il tango indica incanto ed eleganza. Ma c’è un risvolto che pochi conoscono: il ballo della passione è anche un ottimo metodo per recuperare il benessere psicofisico. Parola di chi ha fatto del tango una sua missione di vita: Antonella Salerno, fondatrice dell’A.P.S. Libertango, che da anni promuove le danze argentine in città, rendendo noto ai più tutti i poteri e i campi di applicazione del tango.

Antonella Salerno

ANTONELLA SALERNO, IL PASSO A SE’ DEL TANGO ARGENTINO
Vulcanica e visionaria, Antonella Salerno è un nome che a Foggia fa rima con tango argentino, una passione sbocciata tardivamente – dopo il conseguimento della laurea e dopo la famiglia – ma destinata a regalarle tante soddisfazioni. A volte ci sono strade che vengono solo accantonate, anzi sarebbe meglio dire, passi che in questo caso l’hanno condotta a realizzare il suo destino danzante. Antonella Salerno si è poi diplomata presso la Federazione Italiana Danza Sportiva, diventando maestra di danze argentine. Ma non si è fermata qui: ha conseguito l’abilitazione Metodo “Riabilitango”, fondato e sperimentato presso l’Ospedale San Giuseppe di Milano, detenendo l’esclusiva per le province di Foggia e Bari nonchè l’abilitazione come assistente per la Psicotangoterapia Metodo Trossero. Una passione accompagnata – inevitabilmente – da studio e sacrificio che l’ha resa detentrice di un primato: Antonella Salerno è infatti l’unica in Italia ad avere la doppia abilitazione, sia per il metodo Riabilitango che per la Tangoterapia, diventando così una pioniera per una città come Foggia.

Tra un passo di danza e l’altro, Antonella ha sperimentato in prima persona i benefici di questa disciplina, a tal punto da raggiungere consapevolezza e appagamento come persona, così da poterlo trasmettere al meglio ai suoi allievi. Nello specifico, Antonella si spende su questi due fronti: il Riabilitango, che ha un approccio fisico e interviene sull’equilibrio, la postura e la coordinazione e il secondo, conosciuto come Metodo Trossero, che invece si concentra su un apporccio più psicologico tramite la terapia dell’abbraccio. II Riabilitango, viene utilizzato con successo come terapia coadiuvante anche per quanti hanno problemi a causa di Sclerosi Multipla o Morbo di Parkinson. La Tangoterapia, invece, se affiancata alle cure tradizionali, è un valido supporto in ambito oncologico, per costruire basi solide e positive con le quali affrontare il percorso di cura della malattia.

Un momento della terapia dell’abbracci



A FOGGIA L’ARIA DELL’ARGENTINA CON “LIBERTANGO”
Una passione così radicata, un percorso così peculiare, un amore per la sua professione: Antonella Salerno non poteva limitarsi, aveva bisogno di un luogo in cui estrinsecare tutto quello che aveva appreso durante il suo percorso ma, soprattutto, di un luogo in cui far respirare l’aria dell’Argentina anche a chi è distante da questo mondo. Nasce così, l’A.P.S. Libertango , nel cuore del centro cittadino e all’interno di una galleria commerciale.

L’arredo non è stato lasciato al caso: appena si varca la soglia infatti sembra di essere proiettati in un’altra dimensione, tra le strade di Buenos Aries; sulla parte di fondo infatti una riproduzione de La Boca, il famoso quartiere popolare argentino dedicato ai ballerini di tango. Un luogo, l’A.P.S. Libertango, aperto a tutti, senza distinzione di età e sesso ma con un unico, fondamentale requisito: avere voglia di impegnarsi come socio nella diffusione della mission dello statuto. Tra i suoi obiettivi infatti rientra la promozione delle attività sportive dilettantistiche, con specifica attenzione a progetti di rieducazione motoria o neuro-motoria nell’ambito della medicina non convenzionale. Ancora: la promozione di attività culturali, ricreative, ambientali e turistiche per la diffusione delle origini e delle tradizioni del tango argentino. Non manca poi la volontà di istituire collaborazioni ed istituzioni di progetti per la promozione del medesimo obiettivo sul territorio passando per lo svolgimento di attività assistenziali e di promozione del benessere psico-fisico tramite l’utilizzo della tecnica e della filosofia del tango argentino.


IL CONNUBIO TRA BALLO E MENTE

Uno degli ultimi eventi organizzati dall’A.P.S. risale proprio allo scorso marzo, dove, a grande richiesta, è stato replicato l’ “Esperienziale di Tango e Mindfulness” un percorso guidato da Antonella Salerno in collaborazione con la dott.ssa Debora Penna, psicologa e psicoterapeuta. L’idea di unire le due discipline nasce dal fatto che il tango permette di acquistare consapevolezza delle proprie risorse interiori e la mindfulness si esercita coltivando pratiche di meditazione: due realtà che condividono l’importanza della presenza mentale e dell’accettazione di sé. L’evento è stato realizzato anche grazie alla collaborazione dell’Associazione Sani Stili di Vita, presieduta dalla dott.ssa Teresa Anna Maria Marcone, da sempre sostenitrice dei progetti di Libertango. Un’esperienza aperta a tutti che ha dato modo così alla cittadinanza di avvicinarsi a queste affascinanti discipline, approciandosi ad un viaggio che inizia da sé stessi; un evento in sinergia con la mission di Libertango che ha fatto da sempre dell’individuo e del suo benessere fisico e mentale, il fulcro di tutti i suoi corsi e progetti.

Noi stessi ne avevamo già parlato in passato: come dimenticare l’evento della Milonga in Piazza, oppure l’evento natalizio Tango y Milonga Noel fino al debutto della tangoterapia applicata alla riabilitazione di chi soffre di Parkinson. L’inarrestabile Antonella Salerno infatti, sta già mettendo in cantiere altri progetti, di cui – possiamo solo accennarvi – alcuni che riguardano il moderno rapporto con le tecnologie: siamo sempre connessi con l’esterno ma mai realmente con il nostro mondo interiore.