Città capoluogo

Foggia, Rignanese (FI): sospendere lavori a ex scuola Arpi

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FOGGIA – Il Segretario cittadino di Forza Italia e consigliere comunale di Foggia, Pasquale Rignanese, insieme alla segreteria cittadina, interviene con fermezza sulla gestione dei fondi PNRR (Missione 5) destinati alla realizzazione di una “Stazione di Posta” presso l’ex scuola d’infanzia Arpi di Via Don Michele Di Gioia. Attraverso un atto formale (mozione), Rignanese impegna il Sindaco e la Giunta a un’inversione di rotta immediata per evitare tensioni sociali, rischi legali e il possibile definanziamento dell’opera.

“La scelta di ubicare una Stazione di Posta nel cuore di Ordona Sud, sottraendo al quartiere l’unico spazio destinabile a servizi per l’infanzia, è un errore strategico e sociale” – dichiara Pasquale Rignanese. “Non siamo contro il progetto, ma contro una localizzazione che ignora le esigenze dei residenti e la vocazione naturale di quell’immobile.”

Il Consigliere segnala inoltre gravi anomalie tecnico-burocratiche: “Dalla cartellonistica di cantiere emergono discrepanze cronologiche preoccupanti. I lavori risultano iniziati il 9 marzo, mentre la comunicazione INAIL è del 19 marzo. Questa violazione delle procedure sulla sicurezza (D.Lgs 81/08) espone il Comune a sanzioni e blocchi giudiziari che rischierebbero di farci perdere definitivamente i fondi PNRR per lo sforamento dei tempi”. La proposta di Forza Italia si concretizza nella tutela legale e delocalizzazione.  Per evitare contenziosi con l’impresa appaltatrice, Rignanese propone una soluzione tecnica basata sul Codice dei Contratti Pubblici. 

“Chiediamo di disporre una variante di sede. Spostando il progetto in un sito alternativo più idoneo garantiremmo all’impresa la continuità del lavoro e del profitto, annullando il rischio di penali o risarcimenti danni”.

Alla Giunta si chiede di sospendere immediatamente il cantiere in Via Don Michele Di Gioia e verifica delle irregolarità da parte del RUP; individuare un sito alternativo logisticamente più funzionale ai servizi sociali ed un variazione d’urgenza presso il Ministero competente per salvaguardare il finanziamento europeo, motivandola con la necessità di prevenire tensioni sociali. Tutto questo con la finalità di restituire l’Ex Scuola Arpi al quartiere, riqualificandola per servizi socio-culturali e per l’infanzia.

“L’amministrazione di centrosinistra ha il dovere di ascoltare i cittadini e di agire con prudenza amministrativa. Forza Italia non permetterà che un quartiere popoloso come Ordona Sud venga privato dei suoi spazi vitali a causa di una pianificazione calata dall’alto e tecnicamente zoppicante”.

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