Foggia, riattivato il servizio carte di identità alla circoscrizione Borgo Croci – Candelaro
Dal prossimo lunedì 17 marzo verrà riattivato il servizio relativo al rilascio delle Carte d’Identità.

FOGGIA – Un altro impegno mantenuto dall’Amministrazione a servizio della comunità, fissato anche nelle linee programmatiche di governo. Nella sede della circoscrizione Borgo Croci- Rione Candelaro riaperta all’utenza dal prossimo lunedì 17 marzo verrà riattivato il servizio relativo al rilascio delle Carte d’Identità: questo permetterà un significativo decentramento dei servizi anagrafici e un’organizzazione più capillare degli stessi, così da migliorarne l’accessibilità per i cittadini, decongestionare il flusso che quotidianamente raggiunge Palazzo di Città (rispetto al quale, ad oggi, l’unica alternativa era costituita dalla sede decentrata dell’ex Circoscrizione Cep che verrà comunque mantenuta e implementata) e abbattere i tempi di attesa per il rilascio delle CIE.
Questo importante obiettivo verrà raggiunto anche per le recenti assunzioni di nuove unità di personale che hanno raggiunto, dopo una prima fase formativa, un adeguato livello di autonomia tale da garantire lo svolgimento delle attività di ricezione del pubblico e rilascio delle CIE. E nell’immediato futuro, dopo il completamento del percorso abilitativo dei dipendenti, sempre nella sede decentrata al rione Candelaro potranno essere compiute ulteriori attività quali il rilascio degli atti notori, di certificati anagrafici, autentiche, passaggi di proprietà di beni mobili, liberatorie di assegni ed altro ancora.
“In quella sede la giunta appena insediata ha tenuto la sua prima riunione: un gesto non semplicemente simbolico, ma una testimonianza concreta della nostra attenzione verso quel quartiere e della nostra considerazione della città come un unicum che include centro e periferie” sottolinea la sindaca Maria Aida Episcopo: “La carenza di personale non ha permesso la riapertura immediata, ma adesso possiamo fornire a un numero considerevole di cittadini servizi essenziali limitando i disagi”.

