FOGGIA – Una nuova fase del servizio di igiene urbana. La Giunta comunale ha approvato la proposta di definizione della dislocazione territoriale dei cassonetti intelligenti e l’individuazione di due macroaree di intervento, con l’obiettivo di migliorare la raccolta differenziata e rendere più efficiente il servizio sul territorio cittadino. L’intervento si inserisce nel percorso già avviato dal Comune nell’ambito dei finanziamenti PNRR dedicati alla meccanizzazione della rete di raccolta differenziata.
La proposta individua due macroaree di intervento.
La macroarea A sarà interessata dall’installazione dei cassonetti intelligenti per la raccolta di prossimità delle principali frazioni di rifiuto: organico, secco indifferenziato, plastica e multimateriale, carta e cartone, oltre alle campane per il vetro.
La macroarea B resterà invece in una fase di studio per un successivo sistema porta a porta, con prosecuzione temporanea del servizio mediante cassonetti stradali revisionati o sostituiti.
Il provvedimento recepisce inoltre il lavoro tecnico svolto di concerto con A.M.I.U. Puglia S.p.A., il D.E.C. e l’Area Ambiente, che ha portato alla definizione finale della collocazione delle postazioni.
Nei prossimi giorni A.M.I.U. Puglia S.p.A., in coordinamento con l’Amministrazione comunale, predisporrà la programmazione esecutiva delle attività: tempi e modalità di conferimento, svuotamenti, distribuzione di tessere e account, campagna di comunicazione e avvio della fase transitoria.
Le regole operative definitive saranno stabilite con successiva ordinanza sindacale.
“L’obiettivo – spiega l’assessora all’Ambiente Lucia Aprile – è accompagnare cittadini e utenze interessate verso un sistema più moderno, ordinato e funzionale di gestione dei rifiuti, con una distribuzione delle postazioni calibrata sul contesto urbano e sulle esigenze delle diverse aree della città”.
