Aveva scosso l’opinione pubblica, il 24 ottobre dello scorso anno, la notizia del’operaio morto in una azienda agricola che si trova in località Torre di Lama ad Arpinova, a pochi chilometri da Foggia.
L’uomo, Michele Tarallo, stava caricando alcune balle di fieno a bordo di un camion e una di queste lo avrebbe schiacciato. L’operaio è morto sul colpo.
A nulla erano valsi i tentativi di rianimarlo. Una vera e propria tragedia si era consumata alle porte del capoluogo dauno, una terribile morte sul lavoro.
Dopo quasi un anno da quel tragico giorno è stato chiesto il rinvio a giudizio per il datore di lavoro e per il collega della vittima, conduttore del muletto.
I due imputati sarebbero entrambi responsabili per la morte di Tarallo.
Il primo perché non avrebbe fornito le opportune istruzioni e cautele, il secondo perchè conducendo il muletto non avrebbe prestato la dovuta attenzione.
