Crediti Foto: salernosera.it

Foggia, nelle case degli ultras trovati busti di Mussolini, sciarpe e bandiere con simboli fascisti

Nei guai il gruppo ultras "Vecchio Regime" di Foggia

Foggia Reporter

Foggia – Sta facendo il giro del Web la notizia del ritrovamento di busti di Mussolini, bandiere e sciarpe con simboli nazi-fascisti, trovati nelle case di alcuni ultras del Foggia.

Le abitazioni di otto ultras appartenenti al Gruppo foggiano “Vecchio regime” e la sede del Gruppo, a Rodi Garganico, in provincia di Foggia, sono state perquisite dalla Polizia, su disposizione della Procura di Nocera Inferiore.

Le indagini della Polizia sono nate dopo l’evidente ostentazione di simboli delle SS nello stadio San Francesco di Nocera Inferiore (Salerno) durante il match Nocerina-Foggia dello scorso settembre.

Durante le perquisizioni i poliziotti hanno sequestrato una bandiera della Rsi, una sciarpa con fasci littori e il volto di Mussolini. Tra il materiale finito sotto sequestro diversi cimeli riportanti slogan fascisti e la riproduzione del volto di Mussolini.

Ecco nel dettaglio il materiale nazi-fascista trovato nelle case degli ultras foggiani: 1 bandiera della Repubblica Sociale; 1 sciarpa con fasci littori e volto di Mussolini;
1 sciarpa con dicitura all’ Armi siam Fascisti e sul retro “CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE”;
1 sciarpa con croce celtica e dicitura “BOIA CHI MOLLA”; 1 targa con firma di Mussolini – Unione panificatori fascisti, 2 riproduzioni simbolo Totenkopf.

E ancora: 3 cartoline con effige di Mussolini; 1 mattonella effigiante Mussolini con dicitura “CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE”; 1 busto di piccole dimensioni di colore nero di Mussolini; 1 tazza con volto di Mussolini; 1 medaglia “Vecchio Regime” con simbolo Totenkopf; 1 busto di grosse dimensioni raffigurante Mussolini; 2 grosse bandiere con Totenkopf e 13 artifici fumogeni di varie misure. Un vero e proprio bazar che inneggia al nazi-fascismo.

Le perquisizione seguono le indagini degli agenti del commissariato di Nocera, partite già dopo la fine della gara che ha visto scontrarsi le due tifoserie, scontri che hanno portato a veri e propri incidenti avvenuti prima e dopo la partita Nocerina-Foggia, giocata il 15 settembre scorso.

Subito dopo il match erano arrivati già i primi provvedimenti: due persone, infatti, erano state arrestate e molte altre denunciate a piede libero. Tra i responsabili e partecipanti ai violenti scontri di settembre ci sarebbero anche quattro degli otto ultras appartenenti al gruppo “Vecchio regime”.

Complessivamente si parla di 17 persone, appartenenti ai gruppi ultras del Foggia, denunciate a piede libero che dovranno rispondere a vario titolo e in concorso di devastazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.

Nei confronti degli indagati il Questore di Salerno ha emesso Daspo con misure variabili che vanno dai tre agli otto anni con obbligo di firma.