Cultura e territorio

Foggia è servita: ecco come cucinare i marasciùle

I marasciùle o marasciuoli sono una verdura spontanea, già conosciuta ai tempi dei Romani che la utilizzavano per curare l’ipertensione, che si trova lungo i tratturi delle campagne, in quasi tutte le stagioni dell’anno. Questa pianta campestre non si raccoglie più quando arriva alla fioritura.

Si tratta di una sorta di cima di rapa selvatica di cui ne ricorda il sapore anche se molto più intenso. A Foggia questa verdura è molto apprezzata e da sempre si prepara con semplici ingredienti, aglio, olio e peperoncino (a volte si aggiungono anche le patate).

Un tempo si facevano vere e proprie gite di famiglia per andare nelle vicine campagne a raccogliere i marasciùle, la cicoria, la rucola e tante altre deliziose erbe selvatiche da cucinare a casa con pochi e genuini ingredienti.

La cucina foggiana, infatti, è una cucina essenzialmente povera. I terrazzani, vivevano di espedienti, e tutto ciò che la natura poteva dare loro spontaneamente diventava cibo. Nei loro piatti non mancavano: i piccoli volatili, rane, erbe, verdure spontanee, legumi, patate e le famose ciammaruchelle.

Questa verdura ottima e importante per ripulire l’intestino ed eliminare le tossine, è molto interessante e versatile in campo gastronomico, anche se, come detto, la cucina locale la preferisce accompagnata da pochi e basilari ingredienti. Ecco la nostra ricetta per un gustoso piatto di pasta e marasciùle.

Ingredienti

Pasta (strascinati, cavatelli, orecchiette, penne, la pasta che preferite)

1 kg di marasciùle

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino

1 olio extravergine d’oliva

2 cucchiai di polpa di pomodoro (se si desidera)

sale q.b.

Preparazione

Per prima cosa pulite bene la verdura e lavatela. Togliete le foglie più esterne che risultano essere più dure e rugose. In una pentola fate bollire l’acqua. In un’altra pentola preparate il soffritto con abbondante olio, aglio e peperoncino e se volete aggiungere due chucchiai di polpa di pomodoro.

Quando l’acqua sarà giunta a bollore immergete le verdure, salate e fate cuocere per alcuni minuti (basteranno circa 4 minuti). Quando la verdura sarà prossima alla cottura aggiungete la pasta nella stessa pentola e fate cucinare.

Scolate il tutto e versatelo nella pentola con il vostro soffritto. Ammalgamate il tutto e impiattate. Se volete aggiungete, all’ultimo momento, un filo d’olio crudo. Buon appetito!

Redazione

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