FOGGIA – Parte a Foggia la nuova sfida per migliorare la raccolta differenziata e il decoro urbano. Comune e AMIU Puglia hanno presentato “Basta poco”, la campagna di comunicazione che accompagnerà l’installazione dei nuovi cassonetti intelligenti nei quartieri della città. A illustrare il progetto sono stati la sindaca Maria Aida Episcopo, la presidente di AMIU Puglia Antonella Lomoro, gli assessori Lucia Aprile e Davide Emanuele, il direttore tecnico Vincenzo Gadaleta e i rappresentanti dell’agenzia RedHot. Volto della campagna sarà il duo comico foggiano formato da Fabio Conticelli e Dino La Cecilia, protagonisti di uno spot ironico costruito attorno al claim: “Per Foggia basta poco, non serve un genio”.
Installazione di 584 cassonetti intelligenti
Da domani sera partirà il posizionamento delle prime postazioni smart: in totale saranno installati 584 cassonetti intelligenti distribuiti in 146 aree cittadine grazie a un finanziamento PNRR da circa 2 milioni di euro. Il nuovo sistema interesserà circa 62mila cittadini e sarà introdotto progressivamente nei quartieri Macchia Gialla, Candelaro, Zona Stadio e Centro. Ogni postazione sarà composta da contenitori dedicati a: organico, carta, plastica e metalli, secco residuo, campana per il vetro. I conferimenti potranno essere effettuati tramite tessera elettronica o App dedicata. In una prima fase, però, i cassonetti resteranno aperti per consentire ai cittadini di familiarizzare con il nuovo sistema.
“Serve un cambio di mentalità”
“Se partiamo con poca fiducia perdiamo la battaglia”, ha dichiarato la sindaca Episcopo, invitando i foggiani a collaborare per migliorare la qualità della raccolta differenziata. La presidente di AMIU Puglia, Antonella Lomoro, ha spiegato che il progetto sarà accompagnato da facilitatori ambientali che aiuteranno cittadini e condomìni nell’utilizzo dei nuovi contenitori. “La città ne guadagnerà in decoro e qualità della raccolta”, ha sottolineato Lomoro, evidenziando come l’obiettivo sia quello di far crescere sensibilmente la percentuale di differenziata, oggi ferma intorno al 33%.
Focus sull’organico
Particolare attenzione sarà riservata alla raccolta dell’umido, considerata la frazione più importante per raggiungere il 50% di raccolta differenziata. “L’organico rappresenta gran parte dei rifiuti domestici e separarlo correttamente è fondamentale”, ha spiegato il direttore tecnico Vincenzo Gadaleta. I nuovi cassonetti saranno inoltre dotati di sensori volumetrici collegati a una piattaforma digitale per monitorare il livello di riempimento e ottimizzare gli svuotamenti. Una campagna che entrerà anche nelle scuole Oltre agli spot e al materiale informativo distribuito nei quartieri, dal prossimo anno scolastico il progetto entrerà anche nelle scuole cittadine con attività dedicate all’educazione ambientale. “Il cambiamento più importante parte dalla testa”, ha ricordato l’assessora all’Ambiente Lucia Aprile, sottolineando come la vera sfida sia costruire una nuova cultura del conferimento dei rifiuti.
