Città capoluogo

Foggia, la locomotiva storica è in piazza Vittorio Veneto. Cataneo ringrazia la Fondazione FS

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

FOGGIA – “Aspettando il completamento del Monumento alla Vittime civili dei bombardamenti del ’43 è emozionante vedere la Locomotiva 880-009 (a fine agosto anche la stele commemorativa del sacrificio dei ferrovieri e un segnale a bandiera), restaurata e traslata dall’angolo della villa comunale in cui era relegata da decenni e in stato d’abbandono – afferma Pasquale Cataneo consigliere comunale e promotore della delibera e dell’attività di sensibilizzazione con ben 11 Associazioni- nello spazio individuato dalla Delibera comunale. Con la buona stella di uno spostamento bagnato, lavorando in modo sinergico tra Fondazione FSI, ditta specializzata e polizia locale, sono state effettuate con maggiore speditezza le operazioni di sollevamento, traslazione e riallocazione sulla piattaforma realizzata da altra ditta specializzata con la supervisione e il coordinamento di RFI tra i piazzali V. Veneto e On. V. Russo. Invece delle 22 alle 15 era già tutto definito. Al Comune di Foggia spetterà, come segnalato e previsto da tempo – rimarca Cataneo – realizzare le opere di protezione passiva (recinzione) e attiva (videosorveglianza) che pare sia già operativa. Sarebbe altresì auspicabile effettuare, come segnalato per tempo, opere di sistemazione della fontana e del fondo stradale del Nodo intermodale.”

“Che questa Giornata “bagnata” sia per la nostra Città, per le Famiglie delle numerosissime Vittime civili e dei tanti Ferrovieri caduti sotto i bombardamenti del ‘43, ma anche per tutta la Comunità foggiana – sottolinea l’esponente di Italia del meridione Pasquale Cataneo – importante e fondamentale per rilevare che vi sono cittadini foggiani, in forma organizzata o singola, ma anche Fondazione FS Italiane e altre società del Gruppo FSI, Soprintendenza e Comune che hanno collaborato e che, sono sicuro continueranno a farlo sino alla conclusione dell’intero percorso perché lo merita Foggia e lo meritano i nostri concittadini e ferrovieri periti sotto i bombardamenti del ’43, per l’elevatissimo sacrificio della propria vita a cui sono stati sottoposti unitamente alle loro famiglie e discendenti a cui sono stati sottratti dalla II^ guerra mondiale. Noi ci siamo e continueremo ad esserci fino alla conclusione dell’intero iter con l’attuazione di tutti gli indirizzi della Delibera C.C. di Foggia 77/2016. Per noi di IdM – chiosa l’esperto sindacalista – Foggia potrà migliorare e crescere in PIL e occupazione, contrastando lo spopolamento risultando più accessibile, attrattiva e inclusiva, se punterà sui suoi punti di forza. La ferrovia e l’intero sistema della mobilità, integrato e sostenibile, che vede il noto urbano confluenza di due Corridoi multimodali della rete TEN-T, lo è stato e continuerà senz’altro ad esserlo per la Città, per la Capitanata e l’intera area vasta.” (Foto di Francesco Strippoli – Facebook)

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]