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Foggia, inaugurata la Locotender 880-009 restaurata: “Memoria viva dei ferrovieri e delle vittime dei bombardamenti del ’43”

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FOGGIA – È stata inaugurata oggi a Foggia la Locotender Gr. 880 n. 09 insieme alla stele commemorativa dedicata al sacrificio dei ferrovieri caduti durante i bombardamenti del 1943. Il monumento, restaurato e ricollocato grazie all’impegno tecnico ed economico della Fondazione FS Italiane e di altre società del Gruppo Ferrovie dello Stato, torna così a rappresentare un simbolo della memoria collettiva cittadina.

Contestualmente è stato inaugurato anche il Monumento alle Vittime Civili dei bombardamenti del ’43, realizzato dall’artista Alfredo Nemo Romagno e finanziato grazie al contributo di quattro associazioni. L’opera richiama, attraverso il design della recinzione e altri elementi artistici, il simbolo delle tre fiammelle riflesse sull’acqua.

A intervenire sul significato dell’iniziativa è stato il consigliere comunale di Foggia Pasquale Cataneo, che ha ricordato il lungo percorso che ha portato al recupero della storica locomotiva.

“I ferrovieri che nel 1985 avevano effettuato il primo restauro della Locotender – ha spiegato Cataneo – furono molto critici rispetto alla scelta di collocarla nella Villa comunale. Avrebbero preferito una piazza vicina al quartiere Ferrovia. Col tempo quella scelta si è rivelata sbagliata: il monumento è stato progressivamente abbandonato al degrado e agli atti vandalici, fino a ridursi quasi a un rottame”.

Dopo anni di immobilismo, nel 2022, durante il periodo commissariale del Comune, undici associazioni cittadine hanno dato vita a una collaborazione che ha consentito alla Fondazione FS Italiane di progettare e finanziare il restauro e il trasferimento della locomotiva.

“Oggi – ha aggiunto Cataneo – alla Locotender è stata restituita la dignità che merita, sia dal punto di vista formale sia per la nuova collocazione, davanti ai piazzali ferroviari dove ha svolto il suo servizio”.

Il consigliere comunale ha infine rivolto un appello alla cittadinanza in vista dell’83° anniversario del primo bombardamento che colpì Foggia durante la Seconda guerra mondiale.

“Questa inaugurazione rappresenta una memoria che vive e parla al futuro. È un doveroso tributo alle numerosissime vittime civili e ai tanti ferrovieri morti sotto le bombe del ’43. Un sacrificio enorme che ha segnato profondamente la città e le famiglie foggiane. Auspico una partecipazione ampia e sentita della comunità, perché Foggia merita di custodire e valorizzare questa memoria storica”.

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