Foggia, Giovani Socialisti chiedono tavolo permanente di confronto sulle politiche giovanili

FOGGIA – Il Segretario Cittadino dei Giovani Socialisti Karim Tabti ha espresso piena condivisione con le parole di Antonio Narciso, promotore dell’iniziativa “Resto a Foggia”: «La situazione sta perdendo controllo. La città versa in uno stato critico e assistiamo a una dispersione giovanile preoccupante. I giovani chiedono alla città attenzione e opportunità, ma troppo spesso la città resta in silenzio».
«È ora di ascoltare concretamente le proposte dei giovani – prosegue Tabti –. Il Comune di Foggia deve attivarsi: esiste un assessore alle Politiche Giovanili, quindi è necessario elaborare progetti strutturati, organizzare attività culturali, formative e ricreative, e offrire reali occasioni di crescita. Non possiamo più lasciare che i giovani si perdano nelle piazze il sabato sera, tra alcool e mancanza di alternative».
«Si dovrebbe partire dall’Assessorato all’Istruzione, integrando le politiche giovanili in un progetto coerente e condiviso che valorizzi competenze, talenti e iniziative dei giovani foggiani», conclude il comunicato.
I promotori ribadiscono con forza che il silenzio delle istituzioni è una scelta politica, e chiedono un impegno concreto e immediato per costruire insieme una città che non lasci indietro le nuove generazioni.

