
FOGGIA – Diventano definitive le condanne per il clamoroso furto da 15 milioni di euro nel caveau dell’ex Banco di Napoli di piazza Puglia a Foggia. Dopo la sentenza della Cassazione del 10 marzo, la Procura generale di Bari ha disposto gli ordini di carcerazione eseguiti dalla squadra mobile. In carcere finiscono tre foggiani: Olinto Bonalumi, 67 anni, ritenuto l’ideatore del colpo e condannato a 13 anni, insieme a Domenico Di Sapio e Gennaro Rendine, entrambi condannati a 6 anni. Risulta invece irreperibile Federico De Matteis, condannato a 8 anni. Il colpo risale al marzo 2012, quando la banda agì indisturbata per un intero weekend, riuscendo a violare il caveau, aprire 165 cassette di sicurezza e cancellare le tracce, portando via anche i sistemi di videosorveglianza. Un’indagine lunga e complessa, culminata dopo oltre dieci anni con la conferma definitiva delle responsabilità.

