Settembre, mese di partenze: bagagli pieni di speranze e Foggia sempre nel cuore

Foggia sarà sempre casa, il nostro stretto necessario

Foggia Reporter

Foggia – Settembre è il mese dei cambiamenti e dei nuovi inizi. Tanti ragazzi foggiani, in questi giorni, stanno facendo i bagagli per trasferirsi in nuove città e iniziare una nuova avventura, lavorativa o universitaria. O per chi già abita al Nord, questo è il mese del ritorno.

Condividiamo con voi una bellissima lettera di una ragazza foggiana inviata alla pagina Facebook “Inchiostro di Puglia”: “Ho due cuori. Uno è del Nord, indipendente e impegnato, libero e incasinato. Si sposta in metro o scansa, in bici, i binari del tram. Profuma di spritz e pioggia, di libri e piatti caldi.

L’altro è terrone. Sà di salsedine e arance, profuma di gelsi, di fichi e di uva. Ha il colore dei pomodori maturi e la consistenza del pane cotto a legna. Batte lento perchè non ha mai fretta di arrivare, perchè chi aspetta può aspettare.

Ho due cuori che non si amano tanto. Quando uno batte, l’altro tace. Quando è il momento di partire, nulla batte. Ti senti morire. Prima o poi faranno pace. Ciao Puglia”.

Foggia avrà tanti difetti ma è pur sempre la nostra culla, il nostro nido tranquillo, il porto in cui ripararci ritrovando gli affetti e i sorrisi di sempre. Foggia è la nostra casa, la Puglia è la nostra meravigliosa terra, una regione che dà sempre senza mai chiedere in cambio.

Per i fuorisede Foggia, a volte, rappresenta una città dalla quale voler scappare, troppo stretta, a tratti soffocante, un microcosmo da abbandonare. Eppure, è una città che sà farsi amare e ci riesce perfettamente soprattutto quando le volti le spalle.

Chi vive fuori e torna a Foggia, anche se per pochissimi giorni, riesce a riscoprire e ad apprezzare veramente le sue tante bellezze, le sue tradizioni, la sua storia e la sua forza. Riesce a comprendere, realmente, quanto sia importante.

Perchè potremo trovare lavoro altrove, conoscere nuova gente, iniziare una nuova vita, cambiare le nostre abitudini, ma Foggia sarà sempre casa.