Foggia, Fratelli d’Italia: il programma triennale delle Opere Pubbliche è un libro dei sogni

FOGGIA – Dura critica di Fratelli d’Italiaall’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo, accusata di diffondere una narrazione “trionfalistica” non coerente con la realtà della città. Secondo l’opposizione, dopo oltre due anni di governo, Foggia resterebbe ferma, tra degrado urbano e assenza di risultati concreti.
Nel mirino soprattutto il bilancio comunale 2026, che conferma le aliquote fiscali ai livelli massimi (IMU, IRPEF e addizionali), scelta ritenuta ormai politica e non più legata al passato riequilibrio finanziario. A fronte di maggiori spese per personale, servizi e sociale, non si registrerebbero miglioramenti visibili.
Contestata anche la gestione delle opere pubbliche: il piano triennale viene definito un atto dovuto e basato in gran parte su progetti ereditati, mentre molti interventi – in particolare sulle scuole – resterebbero solo sulla carta. Bocciata inoltre la proposta di riduzione delle tasse avanzata dall’opposizione.
Tra le criticità segnalate anche l’assenza di nuove aree per attività economiche, il blocco del PUG e il mancato finanziamento di opere ritenute urgenti, come la rotatoria tra via San Severo e via Forcella. Nel complesso, viene denunciata la mancanza di visione strategica e di risultati concreti per la città.

