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Foggia, Fratelli d’Italia attacca la maggioranza: “Dimissioni ritirate, ma resta il fallimento politico del campo largo”

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FOGGIA – «Le dimissioni della sindaca sono state ritirate e la vicenda si è conclusa esattamente come previsto: tanto rumore per nulla». È il duro commento di Fratelli d’Italia dopo la decisione di Maria Aida Episcopo di revocare le dimissioni presentate l’8 giugno.

Secondo il partito, la crisi politica che ha scosso Palazzo di Città si sarebbe risolta con una ricomposizione interna della maggioranza, culminata nella lettera sottoscritta dai consiglieri di coalizione per chiedere alla sindaca di proseguire il mandato e rilanciare l’azione amministrativa. Per Fratelli d’Italia, però, le richieste avanzate dagli stessi consiglieri rappresentano la conferma delle profonde difficoltà del centrosinistra. «Chi governa una città non può ridurre l’intera esperienza amministrativa a una trattativa permanente sugli equilibri interni e sulla distribuzione delle responsabilità politiche», affermano gli esponenti del partito.

Nel mirino anche il comportamento della maggioranza durante le settimane della crisi. «Prima hanno denunciato pubblicamente il malfunzionamento dell’amministrazione e la rottura dei rapporti tra Giunta e Consiglio comunale, poi sono tornati sui propri passi senza spiegare ai cittadini cosa sia realmente cambiato». FdI chiede inoltre chiarimenti sulle ragioni che hanno portato al mancato sostegno all’approvazione del conto consuntivo, definito un passaggio fondamentale per la gestione finanziaria dell’ente.

Secondo il partito, a pagare il prezzo di questa vicenda saranno soprattutto i cittadini foggiani, che continuano a confrontarsi con problemi irrisolti legati ai servizi pubblici, al decoro urbano, alla manutenzione delle strade e all’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR. «Chi fino a pochi giorni fa sosteneva che il rapporto tra Giunta e Consiglio fosse ormai compromesso e chiedeva un azzeramento dell’esecutivo, oggi torna a sostenere la stessa amministrazione senza fornire alcuna spiegazione politica credibile», conclude Fratelli d’Italia, parlando di una crisi rientrata ma di problemi che, a loro giudizio, restano tutti sul tavolo.

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