Foggia, Franco Landella rifiuta il confronto con Pippo Cavaliere

Landella non parteciperà al confronto con Cavaliere di questa sera

Foggia Reporter

Foggia – In vista del ballottaggio di domenica 9 giugno, i due candidati sindaco, Franco Landella e Pippo Cavaliere sono stati invitati nella nota emittente foggiana Teleblu per un confronto sui rispettivi programmi elettorali. Il sindaco uscente, però, ha appena fatto sapere tramite i social che questa sera sarà assente e non parteciperà al confronto.

Ecco cosa scrive Landella: “Questa sera non parteciperò al confronto con Pippo Cavaliere negli studi dell’emittente Teleblu. Vi spiegherò brevemente i motivi, perché voglio sia chiaro che non mi sottraggo al confronto con il mio avversario – come dimostra la mia partecipazione ai faccia a faccia organizzati dalle emittenti Teledauna e Telefoggia – ma che, semplicemente, non ci sono le condizioni minime necessarie per un dibattito sereno.

Nelle scorse settimane il mio staff di comunicazione ha ricevuto l’invito formale di Teleblu, al quale ho aderito, sebbene l’emittente abbia stranamente modificato il format della trasmissione rispetto a quello utilizzato per i confronti tra i candidati a sindaco durante il primo turno elettorale. Improvvisamente, Teleblu ha deciso di utilizzare il cosiddetto “modello Sky”, adottando scrupolosamente le regole che il mio avversario aveva dettato a mezzo stampa. Nonostante questo evidente e sospetto cambio di registro, ho accettato comunque l’invito, dimostrando la mia più completa disponibilità ed il mio rispetto verso l’emittente televisiva”.

E continua: “Ieri mattina il direttore di Teleblu, Tommi Guerrieri, ha comunicato che ad intervistare i due candidati in studio, oltre alla giornalista de L’Immediato, Antonella Soccio, ci sarebbe stata anche la giornalista Antonella Caruso. Ciascuna emittente gode della piena autonomia nella definizione del format da utilizzare e nella selezione dei giornalisti da invitare, ci mancherebbe altro. Tuttavia in questo caso non è possibile accogliere la proposta.

La giornalista Antonella Caruso, infatti, il 26 maggio è stata indicata come rappresentante di lista per la lista “La Città dei diritti”, una delle liste civiche della coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura di Pippo Cavaliere, delega valida anche per il ballottaggio di domenica 9 giugno. Una scelta legittima, nonostante sia deontologicamente molto discutibile. A me però sarà riconosciuto e concesso il diritto di rifiutare di farmi intervistare da chi è stata designata dal mio avversario a vigilare sulla validità dei suoi voti, evidentemente perché ritenuta persona di sua strettissima fiducia, come si può facilmente evincere dagli attacchi che la giornalista Antonella Caruso sferra quotidianamente dalla sua bacheca Facebook esclusivamente contro l’Amministrazione comunale uscente e la coalizione di centrodestra.

Fa specie che anche un quotidiano autorevole come il Corriere del Mezzogiorno abbia affidato il racconto della campagna elettorale ad una rappresentante di lista del candidato del centrosinistra. Ma tant’è. Teleblu, come dicevo, è liberissima di scegliere i giornalisti tra i rappresentanti di lista. Io, altrettanto legittimamente, sono libero di considerare questa scelta superficiale e faziosa.

Il mio avversario si sentirebbe sereno se ad intervistarlo fosse uno dei miei rappresentanti di lista? Io penso di no. Ringrazio comunque l’editore Potito Salatto ed il direttore Tommi Guerrieri per l’invito che mi è stato rivolto. Ma direi che mancano totalmente le condizioni per poter svolgere un confronto governato con obiettività e neutralità”.