Politica

Foggia, festa patronale senza luminarie, Di Paola: «Fatto grave e incomprensibile»

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FOGGIA – La mancata installazione delle luminarie per la Festa della Patrona di Foggia accende il dibattito politico e suscita le critiche del consigliere comunale di maggioranza Antonello Di Paola, componente della Commissione Cultura, Sport e Servizi sociali.

Di Paola definisce l’assenza delle luminarie un fatto «grave e incomprensibile» e annuncia che porterà la questione all’attenzione della Commissione per chiedere chiarimenti su quanto accaduto.

Per il consigliere, infatti, le luminarie rappresentano «parte integrante della tradizione della festa, dell’identità della nostra città e dell’atmosfera con cui Foggia celebra la propria Patrona». Non si tratterebbe, dunque, di un elemento secondario, ma di «un segno di rispetto verso la comunità e una ricorrenza che appartiene a tutti i foggiani».

Di Paola sposta quindi l’attenzione dalla politica alla macchina amministrativa, sottolineando che «gli uffici comunali hanno il dovere di dare attuazione agli indirizzi dell’Amministrazione con puntualità, efficienza e senso di responsabilità».

L’esponente della maggioranza ritiene inoltre che non siano ammissibili giustificazioni per una situazione del genere: «Non è accettabile che una programmazione relativa a un appuntamento così importante possa arrivare impreparata o, peggio ancora, non essere portata a compimento».

La questione sarà affrontata in Commissione Cultura martedì 18 agosto, con l’obiettivo di comprendere cosa sia accaduto, verificare eventuali responsabilità amministrative e organizzative e individuare le iniziative necessarie affinché episodi simili non si ripetano.

Il consigliere usa toni particolarmente duri nei confronti di chi, a suo giudizio, non avrebbe garantito la necessaria attenzione: «A chi, all’interno del Comune di Foggia, continua a dormire mentre la città chiede risposte, diciamo con chiarezza: è arrivato il momento di svegliarsi».

Sul tema interviene anche Francesca Di Noce, esponente di Fratelli d’Italia Foggia, che parla di una festa patronale sempre più «ridimensionata» e destinata, in assenza delle luminarie, a diventare un evento «spento».

Secondo Di Noce, il problema non riguarda soltanto il numero degli eventi, delle bancarelle o delle iniziative di intrattenimento, ma investe direttamente l’identità e la tradizione della comunità foggiana.

«Il progressivo ridimensionamento della festa patronale mortifica la storia e l’identità della nostra comunità», sostiene l’esponente di FdI, secondo la quale la celebrazione della Madonna dei Sette Veli starebbe perdendo quello splendore che per decenni ne ha fatto uno dei principali momenti di aggregazione cittadina.

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