Politica

Foggia, FdI critica la candidatura a Città europea dello Sport: «Un titolo di carta»

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FOGGIA – Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Foggia interviene sulla candidatura della città al titolo di «Città europea dello Sport», contestandone la natura e chiedendo all’amministrazione comunale maggiore trasparenza sui costi dell’iniziativa. Secondo FdI, il riconoscimento non sarebbe un titolo dell’Unione Europea, ma viene assegnato da ACES Europe e ACES Italia, associazioni private non profit. Il partito sottolinea inoltre che il titolo viene attribuito ogni anno a più città e non attraverso una competizione europea con un’unica vincitrice.

Nel mirino anche i costi della candidatura. FdI chiede di conoscere quanto sia stato o sarà complessivamente speso per la partecipazione, quali somme saranno versate ad ACES o a soggetti collegati e quali ulteriori risorse pubbliche saranno destinate a commissioni, eventi, comunicazione e trasferte. La domanda politica posta all’amministrazione riguarda soprattutto le ricadute concrete sulla città: «Quali risultati misurabili ci saranno per la pratica sportiva dei foggiani, per gli impianti e per le società che chiedono spazi e manutenzioni?». Fratelli d’Italia sostiene che la priorità debba essere rappresentata da palestre agibili, impianti manutenuti e sostegno ai giovani atleti, criticando l’assenza, a suo dire, di un documento programmatico complessivo sull’impiantistica sportiva cittadina. Il coordinamento annuncia infine che vigilerà sulle risorse pubbliche destinate alla candidatura e chiede «trasparenza totale» prima di eventuali nuovi impegni di spesa.

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