
FOGGIA – Gli studenti che intendano iscriversi alla facoltà di Medicina hanno oggi una concreta opportunità per accedere più agevolmente agli atenei statali. Lo ha illustrato Medcampus durante un Infoday in Aula Turtur del Policlinico Riuniti a Foggia, che ha visto una massiccia partecipazione di giovani provenienti da tutta la Puglia. L’obiettivo? Conoscere le alternative al cosiddetto “semestre filtro”. Questo sistema permette di frequentare i primi sei mesi senza test d’ingresso, ma vincola il passaggio al secondo semestre al superamento di tre esami fondamentali e al posizionamento in una graduatoria nazionale. Un percorso che molti vivono con ansia, ma per il quale Medcampus propone soluzioni mirate.
Sergio Arcuri, responsabile della didattica di Medcampus — scuola leader in Italia per preparazioni nell’area medico-sanitaria con oltre 13.000 successi e un tasso di ammissione del 98,3% — ha tracciato la rotta per gli studenti: “Conosciamo le complessità del semestre filtro – ha detto Arcuri – e le difficoltà d’accesso riscontrate nel 2025. Tuttavia, esiste una strada alternativa: la facoltà di Medicina in lingua inglese (IMAT). Questo percorso non prevede il semestre filtro ma si basa sul test tradizionale (60 domande in 100 minuti su materie ministeriali). La laurea è legalmente identica a quella in italiano, ma studiare in inglese offre una marcia in più in termini di internazionalizzazione e opportunità di carriera”.
L’incontro foggiano non si è limitato alla teoria: dopo una sessione tecnica di analisi dei due percorsi, i partecipanti hanno beneficiato di un confronto diretto con gli studenti che hanno superato i test nel 2025. Questi ultimi hanno raccontato la realtà della vita di facoltà e le sfide quotidiane. Infine, i futuri medici si sono messi alla prova con simulazioni pratiche per testare competenze e gestione del tempo in un ambiente realistico.

