Attualità

Un doppio arcobaleno ha colorato i cieli di Foggia

Lo scorso piovoso weekend, di questo mese di ottobre, è stato caratterizzato da spettacolari arcobaleni che hanno colorato il cielo della città, da un capo all’altro.

Nella giornata di sabato però, un doppio arcobaleno ha incantato molti foggiani che hanno registrato e fotografato l’evento con i propri smartphone.

Doppio arcobaleno: come si verifica l’evento atmosferico

L’arcobaleno secondario, o doppio, appare più scuro di quello primario e poco più grosso, ed è visibile all’esterno dell’arco primario; solitamente con un angolo di 50-53° circa. Sono provocati da una doppia riflessione della luce solare dentro le gocce di pioggia.

Quello secondario è un arcobaleno dai colori invertiti in confronto a quelli del primario: appare infatti con il blu all’esterno e il rosso all’interno. La zona scura di cielo non illuminato, che si trova tra un arco e l’altro, si chiama banda di Alessandro, da Alessandro di Afrodisia, filosofo greco che la descrisse per primo.

Crediti Wikipedia

Questa zona più scura di cielo è dovuta all’angolo di minima deviazione: questo angola viene raggiunto da un raggio luminoso di lunghezza d’onda λ, di conseguenza i raggi luminosi con lunghezza d’onda λ’ > λ non potranno superare quest’angolo e vengono deviati al suo interno.

La regione più luminosa internamente all’arco è dovuta dalla sovrapposizione di più raggi.

Antonio Piazzolla

Giornalista e divulgatore scientifico; caporedattore di Close-Up Engineering, co-fondatore e direttore responsabile di lagoleada.it, è una delle firme di Forbes Italia ed è redattore di Le Stelle, il mensile di cultura astronomica fondato da Margherita Hack e Foggia Reporter. Ha collaborato con BBC Scienze Italia, l’Espresso, Il Messaggero e Business Insider Italia.

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