AttualitàPolitica

Foggia, depositata una mozione a sostegno di Report e del giornalismo d’inchiesta

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

FOGGIA – “Ho depositato una mozione in Consiglio comunale affinché il Comune di Foggia esprima il proprio sostegno alla trasmissione Report, al giornalismo d’inchiesta e alla libertà di informazione, quali presìdi fondamentali della nostra democrazia».

Lo dichiara il consigliere comunale Antonio De Sabato, primo firmatario dell’iniziativa.

«Viviamo un’epoca nella quale la diffusione di fake news, la manipolazione degli algoritmi e la crescente polarizzazione del dibattito pubblico rendono ancora più prezioso il ruolo dell’informazione verificata e del giornalismo investigativo. Difendere trasmissioni come Report significa difendere il diritto dei cittadini a conoscere fatti, approfondimenti e inchieste di evidente interesse pubblico».

La mozione richiama gli articoli 2, 3, 9 e 21 della Costituzione, il ruolo della Rai quale concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo e la funzione del giornalismo d’inchiesta quale strumento di trasparenza, controllo democratico e partecipazione consapevole.

L’atto esprime inoltre solidarietà a Sigfrido Ranucci e a tutti i giornalisti impegnati nell’attività investigativa, ricordando le gravi intimidazioni subite nel corso della sua carriera e manifestando preoccupazione per il clima di delegittimazione che ha interessato la trasmissione e per la sospensione della programmazione estiva delle repliche di Report, una decisione che ha alimentato un ampio dibattito pubblico sul ruolo del servizio pubblico.

La mozione contiene anche una proposta di indirizzo rivolta al Parlamento, alla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai e ai vertici della Rai affinché venga rafforzata la tutela del giornalismo d’inchiesta e sia valutata, nei casi di emergenze conclamate o di vicende di eccezionale interesse nazionale, la possibilità di forme straordinarie di diffusione delle trasmissioni investigative del servizio pubblico, comprese eventuali programmazioni simultanee sulle reti Rai.

«La libertà di stampa non è un privilegio dei giornalisti, ma un diritto dei cittadini. Una democrazia forte non teme il giornalismo d’inchiesta: lo protegge, perché è attraverso la conoscenza dei fatti che si forma un’opinione pubblica davvero libera e consapevole».

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]