Foggia, cresce il caso Morsillo: oltre venti condomìni denunciano ammanchi e debiti per oltre un milione di euro

FOGGIA – Continua ad allargarsi a Foggia il caso dell’ex amministratore condominiale Luigi Morsillo, indicato da numerosi residenti come responsabile di presunti ammanchi che avrebbero lasciato decine di stabili alle prese con debiti, utenze sospese e servizi essenziali a rischio.
L’ultima segnalazione arriva da un condominio di via Annino Gentile, dove i proprietari denunciano centinaia di migliaia di euro di passività accumulate per acqua, energia elettrica, manutenzione degli ascensori, pulizie e assicurazioni non pagate. Alcune famiglie sarebbero state costrette a versare tra i 300 e i 500 euro al mese per far fronte all’emergenza.
Secondo le denunce raccolte finora, sarebbero oltre venti i condomìni coinvolti, con un ammanco complessivo che potrebbe superare il milione di euro. Tra i casi più gravi figura quello di via Luigi Pinto, dove una trentina di proprietari ha presentato querela per truffa e appropriazione indebita dopo aver scoperto debiti superiori a 220mila euro.
Nel frattempo si moltiplicano le voci secondo cui Morsillo si troverebbe in Thailandia, Paese dove vive la moglie e dove, secondo alcune testimonianze, avrebbe da tempo manifestato il desiderio di trasferirsi per aprire un ristorante.
Chi lo ha conosciuto professionalmente descrive però una persona considerata affidabile e corretta nei rapporti di lavoro, circostanza che rende ancora più sorprendente la vicenda. Intanto l’ufficio di via Napoli risulta chiuso e continuano ad arrivare nuove segnalazioni da diversi quartieri della città.
Mentre aumentano le denunce e le verifiche contabili, decine di famiglie cercano ora di ricostruire i bilanci condominiali e recuperare somme che, secondo gli esposti, sarebbero state regolarmente versate ma mai utilizzate per il pagamento delle utenze e dei servizi comuni.

