Agricoltura

Foggia, convegno sull’olio extravergine di oliva di alta qualità

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FOGGIA – Venerdì 20 marzo alle ore 17,30, nella Sala San Francesco della Chiesa di Gesù e Maria a Foggia tornano gli incontri di “Unici – Eccellenze Daune”, Aziende Agricole biologiche. Di scena l’Olio extravergine di qualità da agricoltura biologica e le sue qualità nutrizionali. “È un alimento funzionale? Conoscerlo per riconoscerlo” la domanda al centro dell’evento che vedrà come protagonisti la biologa nutrizionista Francesca Menanno e Giustiniano Serrilli, per l’ azienda garganica Pia Gloria Serrilli che produce olio d’oliva da prima dell’Unità d’Italia. Con loro l’agronomo Roberto Carchia e il moderatore Enrico Ciccarelli.

“Unici-Eccellenze Daune” raccoglie nove aziende rigorosamente biologiche della Capitanata ((in ordine alfabetico: Andreano Tommaso Pio, Biocarchia s.s., Bramante Giuseppe, Menichella Enrichetta e figli s.s.a., Rinaldi Luigi, Sapori Serrani, Serrilli Pia Gloria, Tucci Giuseppina, Zara Giovanna) e si propone, sotto l’egida della Regione Puglia, del Ministero dell’Agricoltura e del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di promuovere la cultura del rispetto dell’ambiente e della salute incentrata sui metodi di coltivazione tradizionali, che non fanno ricorso alla chimica di sintesi.

L’olio extravergine d’oliva (EVO), con la sua ricchezza di polifenoli e di antiossidanti, è la chiave di volta della dieta mediterranea, oggi patrimonio dell’umanità Unesco, scoperta dal biologo Ancel Keys nel Cilento durante la seconda guerra mondiale. Lo scienziato osservò che l’utilizzo dell’olio anziché di condimenti di origine animale riduceva fortemente l’incidenza dell’infarto e delle malattie cardiovascolari, tanto diffuse negli Stati Uniti, e ne fece il motore delle sue ricerche. Da allora la salubrità dell’olio d’oliva è unanimamente riconosciuta.

Non tutti gli oli sono uguali, però; e non tutti gli extravergine, o proclamati tali, hanno le stesse preziose caratteristiche. Serrilli, Menanno e Carchia accompagneranno i partecipanti al convegno in un percorso di conoscenza che aiuterà il consumo consapevole dell’olio evo di qualità, permetterà di riconoscere le differenze (legate ad esempio, agli oli monovarietali, che provengono appunto da una sola varietà di olive), illustrerà i benefici specifici della coltivazione biologica. L’incontro è aperto alla cittadinanza.

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