
FOGGIA – La valorizzazione delle conoscenze come leva di sviluppo sociale, culturale ed economico e come dimensione strategica dell’azione universitaria. È questo il tema al centro del convegno nazionale “La III Missione: una nuova sfida trasformativa dell’università”, promosso da ANVUR, CRUI, GEO e Università di Foggia, in programma il 29 e 30 ottobre 2026 in modalità online.
L’iniziativa offrirà uno spazio di approfondimento sul contributo degli atenei alle trasformazioni della società e dei territori, in uno scenario caratterizzato da profondi mutamenti sociali e geopolitici e dalla crescente rilevanza degli obiettivi di sostenibilità. La valorizzazione delle conoscenze costituirà il filo conduttore del confronto: una prospettiva che estende l’orizzonte della Terza Missione e riconosce nella conoscenza una risorsa condivisa, in grado di generare benefici per le comunità e opportunità di sviluppo.
“La responsabilità di un’Università si estende alla capacità di rendere la conoscenza parte delle decisioni che orientano lo sviluppo di un territorio. Significa contribuire alla qualità delle politiche pubbliche, accompagnare l’innovazione delle imprese e ampliare le opportunità di accesso al sapere. Per dare continuità a questo impegno, la Terza Missione deve incidere sulle priorità degli atenei, sull’organizzazione delle attività e sul riconoscimento del lavoro delle persone. Questo convegno ci chiama a un impegno preciso: dare alla Terza Missione un peso effettivo nelle scelte degli atenei, nelle risorse e nella valutazione dei risultati. Ringrazio ANVUR, CRUI e GEO per aver condiviso con l’Università di Foggia la responsabilità di promuovere un confronto su un tema decisivo per il futuro del sistema universitario“, dichiara il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Lorenzo Lo Muzio.
I lavori si articoleranno intorno ai cinque ambiti richiamati dalle più recenti indicazioni ANVUR: trasferimento tecnologico; produzione e gestione di beni; public engagement; scienze della vita e salute; sostenibilità ambientale, inclusione e contrasto alle diseguaglianze. In questo quadro troveranno spazio la tutela del patrimonio culturale, la diffusione della cultura scientifica, la partecipazione civica, la promozione della salute e il consolidamento delle relazioni tra università, imprese e società.
Il convegno intende favorire il confronto tra esperienze e risultati di ricerca, contribuendo all’individuazione di principi condivisi e buone pratiche per accrescere l’impatto delle attività universitarie nei contesti di riferimento. Particolare attenzione sarà riservata all’integrazione della Terza Missione nella pianificazione strategica degli atenei, al coinvolgimento delle diverse componenti della comunità universitaria e al riconoscimento dell’impegno individuale nei percorsi di valutazione e di carriera accademica.
Il programma comprenderà relazioni e tavole rotonde in sessione plenaria, affiancate da tavoli di discussione paralleli organizzati per aree scientifico-disciplinari. Tutte le attività si svolgeranno online, con la possibilità di seguire a distanza anche i lavori dei singoli tavoli.
Il Comitato scientifico riunisce rappresentanti di ANVUR, CRUI, GEO, Università di Foggia e di diversi atenei italiani. Ne fanno parte, tra gli altri, Daniele Livon, direttore di ANVUR; Marisa Michelini, presidente del Consiglio scientifico di GEO; Assunta Zanetti, direttrice di GEO; Antonio Felice Uricchio, componente del Consiglio scientifico di GEO ed ex presidente di ANVUR. Per l’Università di Foggia partecipano Danilo Leone, delegato del Rettore per la Terza Missione e Comunicazione; Stefano Bettocchi, delegato del Rettore per GEO; e Tommaso Campagna, Responsabile Direzione Ricerca, alta formazione, internazionalizzazione e terza missione.

