Città capoluogo

Foggia, contributo straordinario alle attività colpite dallo sgombero di via Lucera

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FOGGIA – Il Comune di Foggia ha approvato l’Avviso pubblico per la concessione di contributi straordinari una tantum destinati esclusivamente alle attività economiche che avevano sede operativa nei civici di via Lucera interessati dall’ordinanza sindacale di sgombero del 28 dicembre 2025, adottata per tutelare la pubblica e privata incolumità. Come noto, a seguito delle criticità strutturali riscontrate sugli immobili, si rese necessario intervenire con un provvedimento urgente di sgombero, che determinò l’allontanamento dei nuclei familiari residenti e la sospensione delle attività commerciali presenti negli stabili coinvolti.

“Fin dal primo momento – dichiara la sindaca Maria Aida Episcopo – abbiamo seguito con la massima attenzione la situazione, attivando tutti i servizi comunali competenti. La decisione di procedere allo sgombero è stata assunta esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone, nella consapevolezza dell’impatto che questo provvedimento avrebbe avuto sulle famiglie e sulle attività economiche coinvolte. Con questo avviso intendiamo offrire uno strumento concreto di sostegno alle imprese costrette a interrompere o trasferire la propria attività, confermando al tempo stesso la nostra vicinanza istituzionale e personale ai nuclei familiari che stanno affrontando una fase complessa, che speriamo si risolva quanto prima”.

Il provvedimento dà attuazione all’indirizzo della Giunta comunale e si inserisce nelle azioni di contrasto alla desertificazione commerciale, con una dotazione complessiva di 30.000 euro a valere sul capitolo dedicato alle politiche di sostegno al tessuto economico urbano.

La misura è configurata come ristoro di spese documentate sostenute per la rilocalizzazione temporanea e per il riavvio dell’attività in altra sede. Non è previsto il riconoscimento del lucro cessante o dei mancati ricavi. Sono considerate ammissibili esclusivamente spese emergenti, direttamente connesse allo sgombero, effettivamente sostenute, tracciabili e adeguatamente documentate. Sono escluse spese ordinarie, costi non pertinenti o già coperti da assicurazioni o altri contributi pubblici, con espresso divieto di doppio finanziamento.

L’istruttoria è affidata al Servizio SUAP, che verifica la sussistenza del requisito soggettivo, ossia la presenza della sede operativa nei civici interessati alla data dell’ordinanza, e del presupposto oggettivo legato all’effettiva incidenza dello sgombero sull’attività. È prevista l’acquisizione della dichiarazione in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 2023/2831 e il controllo del rispetto del massimale nel triennio di riferimento, compreso l’eventuale perimetro di impresa unica. L’Avviso pubblico e la relativa modulistica sono disponibili sull’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale dell’Ente e resteranno efficaci fino alla conclusione della fase emergenziale o fino all’adozione di un nuovo provvedimento che ripristini la piena disponibilità degli immobili.

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