Foggia, in Consiglio comunale mozione del centrodestra contro l’aumento dell’Irpef regionale

FOGGIA – I consiglieri comunali del centrodestra di Foggia hanno presentato un ordine del giorno da discutere in Consiglio comunale per chiedere alla Regione Puglia di bloccare l’aumento dell’addizionale regionale Irpef previsto nel piano di rientro dal disavanzo sanitario.
Secondo i firmatari, il deficit della sanità pugliese – stimato in circa 360 milioni di euro – sarebbe il risultato di “vent’anni di cattiva gestione politica e amministrativa” da parte delle giunte regionali guidate da Nichi Vendola e Michele Emiliano. Il centrodestra sottolinea inoltre come, nonostante l’aumento dei fondi statali destinati alla sanità pugliese, passati da 8,093 miliardi nel 2022 a 8,794 miliardi nel 2025, la Regione starebbe valutando un incremento dell’Irpef fino al 3,3%, con possibili rincari superiori ai 100 euro mensili per i contribuenti.
Nel documento vengono evidenziate anche le difficoltà della sanità in Capitanata, con la Asl di Foggia che registrerebbe un disavanzo superiore ai 78 milioni di euro, a cui si aggiungono quasi 30 milioni di perdita del Policlinico Riuniti. Una situazione che, secondo i consiglieri, penalizzerebbe i servizi sanitari sul territorio.
L’ordine del giorno impegna la sindaca e la giunta comunale a chiedere ufficialmente alla Regione di evitare nuovi aumenti fiscali, ridurre sprechi e inefficienze e potenziare i servizi sanitari, con particolare attenzione ai pronto soccorso e alla riduzione della mobilità passiva dei pazienti.
Il documento è firmato dai consiglieri Claudio Amorese, Concetta Soragnese, Maurizio Accettulli, Luigi Fusco, Pasquale Cataneo, Raffaele Di Mauro, Marco Pellegrino, Franco Nunziante e Pasquale Rignanese.

