Foggia, Civica Italia aderisce al “No tax day” contro l’aumento dell’IRPEF

FOGGIA – Dopo il deposito di un ordine del giorno insieme, come centrodestra del consiglio comunale di Foggia, per chiedere al sindaco e alla giunta municipale di opporsi all’aumento dell’addizionale regionale Irpef previsto nel piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Puglia, Civica Italia – sottolineano i componenti del Coordinamento Pasquale Cataneo, Giuseppe Mainiero, Franco Nunziante Marco Pellegrino – aderisce all’iniziativa che prevede esattamente quanto previsto dall’Od.G. depositato a metà maggio con un rinnovato e si auspica, sempre più ampio, vicinanza alla cittadinanza e alla società’ civile.

Il punto di partenza è il deficit della sanità pugliese, stimato in circa 360 milioni di euro. A rendere il quadro ancora più pesante, sostengono, è l’andamento dei trasferimenti statali: il finanziamento destinato alla Puglia è passato da 8,093 miliardi di euro nel 2022 a 8,794 miliardi nel 2025, con un incremento di circa 700 milioni in quattro anni, nell’ambito di un piano sanitario nazionale che avrebbe stanziato complessivamente 18 miliardi in più per il Servizio sanitario nazionale nel quinquennio 2022-2027.

E la soluzione più rilevante intrapresa prevista dalla nuova Giunta regionale e’ aumentare l’addizionale IRPEF, non solo per quest’anno. Questa azione in antitesi con quanto affermato in campagna elettorale. “Pertanto – hanno dichiarato i consiglieri comunali del Coordinamento di Civica Italia – riteniamo utile anche Foggia il “No Tax Day”, contro l’aumento dell’addizionale Irpef regionale deliberato dalla Regione Puglia e parteciperemo in delegazione all’iniziativa odierna di giovedì 4 giugno, dalle 18 alle 21, con un gazebo informativo e una raccolta firme allestiti in corso Vittorio Emanuele, all’angolo con corso Cairoli con lo scopo di di sensibilizzare cittadini, lavoratori e famiglie sul tema della pressione fiscale regionale, attraverso un momento di confronto pubblico e la sottoscrizione di una petizione contro l’aumento dell’imposta”.

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