Cultura e territorio

Chiesa di San Tommaso, la chiesa più antica di Foggia abbandonata a se stessa

Foggia – La nostra città vanta moltissime chiese, alcune sono antichissime, altre più moderne, alcune molto sfarzose, altre semplici e rurali. Oggi vogliamo parlarvi della Chiesa di San Tommaso, la più antica chiesa della città.

Questa piccola chiesa risale alla seconda metà dell’XI secolo, si tratta del più antico edificio sacro della città di Foggia, un gioiello da custodire direste voi, purtroppo questa antica chiesa del centro storico oggi vive abbandonata a se stessa e al trascorrere del tempo. Ma procediamo con ordine.

Nel lontano XI secolo, dove ora sorge la chiesa, purtroppo chiusa, fu eretta una provvisoria cappella rurale per esporre alla venerazione dei tanti pellegrini e curiosi il Sacro Tavolo dell’Iconavetere, secondo la tradizione foggiana scoperto nel 1062 da un pastore. La chiesa, infatti, fu eretta dove un tempo vi era l’antica Taverna del Gufo.

Durante il terribile terremoto del 1731 anche questa chiesa, come tanti altri edifici di Foggia, crollò e le pratiche religiose furono spostate in una baracca di fortuna costruita nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino.

Nel 1766 la chiesa fu ricostruita dal Comune di Foggia. La tranquillità, però, per questa antica chiesa foggiana venne nuovamente minacciata nell’800. Il 14 agosto 1839, infatti, giorno in cui annualmente l’Iconavetere è venerata nella Chiesa di San Tommaso, un terribile incendio improvviso bruciò l’addobbo dell’altare maggiore rischiando di bruciare anche il Sacro Tavolo, per fortuna alcuni fedeli, rischiando la vita, riuscirono a mettere in salvo l’Iconavetere nella vicina Chiesa di Santa Chiara.

Successivamente la chiesa venne restaurata grazie alle offerte dei tanti fedeli della zona che vollero contribuire alla rinascita del luogo sacro più antico del capoluogo dauno.

Furono richiesti poi ulteriori interventi e riparazioni furono dopo i gravi danni subiti dal terremoto del 23 luglio 1930 e per i danni causati dai bombardamenti aerei del 22 luglio e 19 agosto 1943. I lavori per riparare i danni causati dai bombardamenti della Guerra furono eseguiti nel 1954, a cura dell’Arciprete Mons. Mario Aquilino.

La vita di questa antica chiesa di Foggia non è stata per niente semplice, una storia di restauri, continui e pericolosi crolli, incendi e ora, purtroppo, una storia che aleggia nell’oblio data la sua chiusura e il suo abbandono.

Sono tanti i foggiani che lamentano lo stato attuale in cui versa la chiesa, simbolo del centro storico della città e di antichi ricordi. La chiesa ha bisogno di un urgente restuaro, è pericolante ed è chiusa. Un grande peccato per una chiesa che ha alle spalle mille anni di storia, legata al mito della fondazione della città.

Fonte: Manganofoggia.it

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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