FOGGIA – Una donna che decide di non accettare il destino che il suo tempo ha scelto per lei. È Rosa, protagonista di La ragazza soldato, il nuovo romanzo di Anna Pavignano che, dopo la prima nazionale del 2 ottobre alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, sarà presentato a Foggia, martedì 6 ottobre alle 18.30, nella Sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti.
L’incontro, organizzato dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e da Mònde – Festival del Cinema sui Cammini, sarà aperto dai saluti del presidente della Fondazione Filippo Santigliano. A dialogare con l’autrice sarà il giornalista Fabio Prencipe.
Ambientato a Torino negli anni Dieci, il romanzo racconta la storia di Rosa, giovane donna che lascia la provincia per cercare una vita più libera. Frequenta artisti e pittori, vive sola e prova a costruire un’esistenza lontana dalle convenzioni. L’arrivo di Giò, figlio del fratello Luigi rientrato dall’America, introduce nella sua vita un sentimento inatteso. Tra i due, zia e nipote separati da pochi anni e cresciuti come estranei, nasce un legame destinato a cambiare tutto. Con lo scoppio della guerra e la partenza di Giò per il fronte, Rosa si trova di fronte al ruolo che la società riserva alle donne: aspettare. Ma lei sceglie di non farlo. Si traveste da soldato e parte a sua volta, decisa a raggiungere l’uomo che ama e, nello stesso tempo, a sottrarsi alle regole di una società che pretende di stabilire il corso della sua vita.
Pavignano prende spunto da una vicenda storica poco conosciuta, quella delle donne che durante la guerra sfidarono la legge assumendo abiti maschili per raggiungere il fronte, e la trasforma in una storia di amore, ribellione e autodeterminazione. Rosa diventa così una nuova protagonista femminile nella narrativa dell’autrice: una donna romantica e ostinata, capace di trasformare la propria scelta individuale in una sfida alle convenzioni del suo tempo.
Scrittrice e sceneggiatrice, Anna Pavignano ha pubblicato cinque romanzi, racconti e testi per bambini e ragazzi. È stata compagna di vita e di lavoro di Massimo Troisi, per il quale ha scritto le sceneggiature di tutti i film, da Ricomincio da tre a Il postino, ottenendo per quest’ultimo una candidatura all’Oscar. Nel 2023 ha scritto con Mario Martone Laggiù qualcuno mi ama, vincitore del David di Donatello per il miglior documentario. Nella sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Michael Radford e Alessandro D’Alatri; due suoi libri sono inoltre diventati film.
La presentazione di La ragazza soldato rinnova il dialogo tra letteratura e cinema promosso dalla collaborazione tra la Fondazione dei Monti Uniti e Mònde – Festival del Cinema sui Cammini, offrendo al pubblico l’occasione di incontrare un’autrice che ha attraversato entrambi i linguaggi e che continua a raccontare, attraverso i suoi personaggi, le inquietudini e le aspirazioni del presente e del passato.
Appuntamento martedì 6 ottobre alle ore 18.30 nella Sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.
