Foggia, alluvione: avviata la ricognizione dei danni disposta dalla Protezione Civile Regionale

I moduli dovranno essere inviati al Comune di Foggia entro e non oltre il 24 luglio

FOGGIA – Il Comune di Foggia informa che è stata avviata la ricognizione dei danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 28 marzo 2026, hanno colpito la Puglia insieme ad Abruzzo, Basilicata e Molise. La procedura è disposta dall’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Puglia n. 1189 del 4 maggio 2026 e riguarda i Comuni, tra cui Foggia, che hanno già trasmesso alla Regione la scheda di rilevazione dei danni.

I nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia risultata compromessa nella propria integrità funzionale a causa degli eventi calamitosi possono richiedere un contributo di immediato sostegno fino a un massimo di 5.000 euro.

Le attività economiche e produttive possono richiedere un contributo fino a 20.000 euro per l’immediata ripresa dell’attività, sulla base di una relazione tecnica descrittiva delle spese necessarie. Sono escluse dalla procedura le attività economiche e produttive di tipo agricolo.

I contributi potranno essere riconosciuti esclusivamente per i danni non coperti da polizze assicurative e potranno costituire un’anticipazione su eventuali ulteriori misure che dovessero essere successivamente disposte.

Per la presentazione delle domande dovrà essere utilizzata esclusivamente la modulistica allegata all’Ordinanza e scaricabile ai seguenti link

La documentazione dovrà essere trasmessa a mezzo PEC all’indirizzo protezione.civile@cert.comune.foggia.it o presenta al protocollo di Palazzo di Città entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 24 luglio 2026.

Si precisa che l’erogazione dei contributi è subordinata all’effettivo stanziamento delle risorse da parte del Dipartimento della Protezione Civile.

La compilazione e la trasmissione dei Moduli B1 e C1 rappresentano tuttavia un requisito obbligatorio e vincolante per l’accesso a eventuali future misure contributive. Per questa ragione si invitano tutti i soggetti che hanno subito danni a presentare la domanda entro il termine indicato, anche in assenza di certezza sull’entità delle risorse disponibili.

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