FOGGIA – Un grave atto di vandalismo ambientale colpisce il patrimonio verde della città. Attraverso un duro sfogo affidato ai propri canali social, la vicesindaca di Foggia, Lucia Aprile, ha denunciato il deliberato tentativo di uccidere alcuni alberi in via Bonante. Secondo quanto documentato dalla vicesindaca, alcuni esemplari di bagolaro rischiano ora la vita non per cause naturali, ma a causa di un sabotaggio mirato. Qualcuno ha praticato dei fori nel tronco con una fresa a tazza montata su un trapano. Deliberatamente. Per farli seccare. È un gesto vile, fatto di nascosto, contro un bene che appartiene a tutti noi”, ha scritto Lucia Aprile. Nel suo post, la vicesindaca ha tracciato una linea netta tra l’atto di vandalismo contro gli alberi e i quotidiani episodi di abbandono dei rifiuti, rintracciando in entrambi i comportamenti la stessa radice di inciviltà: la mancanza di appartenenza. Per Lucia Aprile chi distrugge il verde o abbandona i sacchetti fuori dai cassonetti dimostra di non sentirsi parte della comunità. La denuncia si conclude con un forte richiamo al senso civico e alla responsabilità collettiva. Difendere un albero sano e differenziare correttamente i rifiuti sono considerati dalla vicesindaca come lo stesso identico gesto: prendersi cura di casa propria. “Foggia è casa di tutti. Comportiamoci di conseguenza, per favore”, è l’appello finale di Lucia Aprile.
Foggia, alberi bucati col trapano. La denuncia di Lucia Aprile: «Un gesto vile contro la città»
