BARI – È stato consegnato il cantiere per il restauro e il riallestimento del Museo del Territorio di Foggia, avviando un progetto che punta a trasformare la struttura in un luogo più accessibile, partecipato e innovativo. I lavori – affidati alla Lacogeit Srl – interesseranno inizialmente la sala principale e gli uffici, per poi proseguire nelle restanti aree e nel chiostro, con conclusione prevista entro giugno 2026.
L’intervento, finanziato con risorse PNRR e fondi del Programma Interreg IPA South Adriatic, supera i 2 milioni di euro e combina opere infrastrutturali con un profondo ripensamento dei contenuti museali. Centrale il percorso di co-progettazione che ha coinvolto istituzioni, scuole, realtà culturali e cittadini per ridefinire l’identità del museo e raccontare in modo più autentico e contemporaneo il territorio foggiano. A coordinare il tutto, in qualità di stazione appaltante, l’Asset – Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio, nell’ambito di un accordo quadro col Dipartimento regionale Turismo Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio.
Il Museo, ospitato nell’ex convento di Sant’Agostino e poi Maternità in via Arpi, diventerà un laboratorio di innovazione culturale basato su accessibilità, identità mediterranea condivisa e partecipazione attiva della comunità.
