Foggia, al Museo Civico la presentazione del volume sui segreti e misteri della città

FOGIA – Domani, martedì 31 marzo alle ore 17,30 presso il Museo Civico di Foggia verrà presentato il nuovo lavoro dello scrittore Carmine de Leo, dal titolo “Foggia sconosciuta. Segreti, misteri e racconti affascinanti e inediti custoditi in archivi e biblioteche” (Collana Studi Storici di Capitanata, 2026). 

Il volume rappresenta un vero e proprio viaggio nella memoria storica della nostra città: rivivono infatti fra le pagine dell’opera, pubblicata dalla Fondazione Marinella e Mimmo Di Conza, episodi sconosciuti ed avvolti dal mistero, curiosità storiche e segreti svelati in un viaggio nel tempo nella Foggia dei secoli passati, quando la città era tra le più fiorenti dell’antico Regno delle Due Sicilie. La presentazione è a cura degli Amici del Museo Civico e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia.

Il programma della serata, dopo i saluti istituzionali della sindaca Maria Aida Episcopo e dell’assessora alla Cultura Alice Amatore ed un intervento dell’archeologa Gioseana Diomede del Museo Civico di Foggia, prevede la presentazione del volume a cura di Massimo Mastroiorio, direttore dell’Archivio di Stato di Foggia, presso i cui fondi documentari lo stesso de Leo ha ritrovato molte delle storie riportate nel volume. Annunciata anche la partecipazione di Giuseppe De Lillo dell’Aps Daunia in Italy.

Il volume non è in vendita, ma sarà donato a biblioteche ed archivi per la consultazione pubblica e si potrà scaricare presto gratuitamente anche dal sito dell’Archivio di Stato di Foggia. Imponente e scrupoloso il lavoro di ricerca richiesto, in particolare su:

Storie e Misteri: Dalle vicende giudiziarie della Regia Dogana ai segreti custoditi nei palazzi gentilizi e nei vicoli del centro storico.

Personaggi Inediti: Diplomatici, avventurieri, militari e comuni cittadini che hanno segnato il passato della città, spesso trovando fortuna all’estero.

Curiosità Popolari: L’origine storica di detti celebri come “Fuggi da Foggia”, attribuito alla penna satirica del giornalista Nondarò nel 1887, o la fama dei foggiani come abili spadaccini e “guasconi”.

Episodi Storici: La terribile peste del 1656, le occupazioni napoleoniche, le vicende del Risorgimento e persino storie di spionaggio internazionale durante la Prima Guerra Mondiale.

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