
FOGGIA – Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Foggia interviene duramente dopo il violento pestaggio avvenuto sabato scorso in Piazza Mercato, esprimendo solidarietà alla giovane vittima e alla sua famiglia e chiedendo alla sindaca Maria Aida Episcopo di riferire con urgenza in Consiglio comunale sulle misure che l’amministrazione intende adottare per garantire maggiore sicurezza in città.
Nel comunicato, i consiglieri di FdI accusano l’amministrazione comunale di sottovalutare il problema della sicurezza urbana e denunciano il mancato riscontro a una precedente interrogazione con cui chiedevano informazioni sul funzionamento delle telecamere di videosorveglianza, sui controlli della Polizia Locale e sulla vendita di alcolici ai minori nel centro storico.
Secondo Fratelli d’Italia, sarebbe rimasta senza risposta anche una richiesta formale inviata dalla Curia di Foggia, firmata dall’arcivescovo Monsignor Giorgio Ferretti e indirizzata alla sindaca e al comandante della Polizia Locale. Un silenzio che, secondo il gruppo consiliare, rappresenterebbe un segnale di “grave inadeguatezza istituzionale”.
Nel mirino anche la gestione della sicurezza cittadina dopo l’assunzione di 37 nuovi agenti della Polizia Locale. “Manca una pianificazione seria – sostengono i consiglieri – perché il Piano Integrato di Attività e Organizzazione risulta ancora fermo”.
FdI propone quindi una serie di interventi immediati, tra cui il rilancio dei “Week End Sicuri”, una revisione della ZTL nelle aree più critiche del centro storico e l’istituzione di presìdi fissi della Polizia Locale in Piazza Mercato e davanti alla Cattedrale.
“Il silenzio legittima l’impunità – conclude il gruppo consiliare –. I cittadini di Foggia meritano risposte concrete e non l’assenza di interventi davanti a episodi sempre più gravi di violenza urbana”.

