FOGGIA – “Riteniamo che l’approvazione da parte della Giunta del Comune di Foggia della ‘Carta dei servizi’ possa essere un atto nullo perché avvenuta senza il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, tutelato dalle normative vigenti”.
Lo afferma Giovanni d’Elia, presidente dell’Adiconsum di Foggia.
“Abbiamo inoltrato una comunicazione alla Sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo per chiedere un incontro urgente. Come previsto dalla legge regionale vigente i contenuti della ‘Carta dei servizi’ non possono essere definiti senza il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori riconosciute – puntualizza d’Elia – La Carta dei Servizi Comunali è un documento ufficiale che stabilisce un accordo tra l’Amministrazione Comunale ed il cittadino, definendo standard di qualità, modalità di accesso e tutele per i Servizi Pubblici e che, per garantire trasparenza, equità e procedure di reclamo in caso di disservizi, viene sviluppata in collaborazione con le associazioni dei consumatori. Ovvero, quelle associazioni riconosciute come previsto dall’Art.2, comma 461 della Legge n.233/2007 (Finanziaria 2008) che obbliga gli Enti Locali a prevedere in tutti i contratti di servizio la ‘Carta della Qualità degli stessi’, che deve essere redatta dai gestori, in accordo con le associazioni dei consumatori, fissando standard di qualità, quantità e conseguenziali indennizzi in caso di inadempienze. Per questo la mancata condivisione di tale atto di indirizzo potrebbe essere nullo. Vogliamo evidenziare che l’amministrazione foggiana non di rado elude l’importante coinvolgimento delle associazioni che rappresentano i cittadini-consumatori negli atti che rivestono una particolare importanza per la qualità di vita degli stessi cittadini come quelli per i trasporti, i rifiuti o i servizi scolastici. Sulla base di questi rilievi – conclude il presidente dell’Adiconsum di Foggia – chiediamo un incontro a breve termine con tutte le associazioni dei consumatori, riconosciute a livello regionale e facenti parte della CRCU, la Consulta regionale consumatori e utenti, e presenti sul nostro territorio”.