FOGGIA – Oggi Foggia si stringe in un ideale e caloroso abbraccio attorno al suo figlio più illustre, eclettico e amato: Renzo Arbore, che spegne ben 89 candeline.
Showman, musicista, regista, talent scout e rivoluzionario dei media: definire Arbore con una sola parola è impossibile. Eppure, nonostante i successi planetari, i tour mondiali con L’Orchestra Italiana e una carriera che ha riscritto la storia della radio e della televisione, Renzo non ha mai reciso il cordone ombelicale con la sua terra d’origine. Foggia è sempre rimasta nel suo cuore e, soprattutto, nella sua inconfondibile ironia. Dai ricordi d’infanzia legati al dopoguerra e al legame con il Foggia Calcio, fino alle sue frequenti visite all’ombra di Palazzo di Città, Arbore incarna l’orgoglio foggiano più autentico.
Proprio a testimonianza di questo amore viscerale, la città si prepara a ospitare “Casa Arbore”, lo spazio espositivo e museo interamente dedicato al Maestro. Un luogo speciale che raccoglierà i cimeli di una vita straordinaria, la sua immensa collezione di oggetti pop, gli storici gilet colorati e gli strumenti musicali che hanno fatto cantare intere generazioni. A 89 anni compiuti oggi, Renzo Arbore non smette di essere un vulcano di idee, continuando a intrattenere il pubblico anche attraverso la TV (attualmente su Rai 5 con Meno siamo meglio stiamo – Revisited), dimostrando che la curiosità e l’amore per la cultura non hanno età.
Da tutta la redazione e da tutti i cittadini di Foggia: buon compleanno, Renzo!
