Cultura e territorio

Foggia, 10 marzo 1976: iniziano i lavori per la realizzazione del murales di Piazza Italia

Foggia – Il 10 marzo del 1976, cominciano i lavori del grande e colorato murales del Palazzo degli Studi di Foggia a Piazza Italia.

L’occasione fu molto importante: il grande murales venne intitolato “Chile” e realizzato da un collettivo di artisti locali che scelsero di firmarsi “Brigada Pablo Neruda” per raccontare la libertà del popolo cileno.

L’11 settembre del 1973 è una data che rimarrà nella storia cilena e non solo, quella data segna, infattia, il momento che destituì l’allora presidente Salvador Allende (eletto democraticamente nel 1970) e che portò al potere per ben 17 anni la dittatura militare del generale Augusto Pinochet.

In quei drammatici momenti, mentre i militari davano l’assalto alla Casa Rosada, il Presidente Allende si suicidò con un colpo di pistola.

Iniziò così quell’orribile pagina cilena che con terribili torture sanguinarie e oltre 30.000 vittime scosse l’opinione pubblica di tutto il mondo.

Un collettivo di artisti foggiani nella primavera del 1976 si riunì nella centralissima Piazza Italia per dar vita ad un importante messaggio sociale di pace e libertà.

Nel gruppo di artisti vi era anche il pittore, disegnatore, scultore, regista e scenografo Giovanni Albanese, nato a Bari nel 1955.

Dopo diversi anni, nel 1994, il murales venne ripitturato da diversi artisti: Antonio Natale, Antonio di Michele, Vincenzo Mennuni, Erminia Palmieri e Rosanna Giampaolo.

Crediti Foto: Rosanna Giampaolo

Fonte: ilmattinodifoggia.it

Redazione

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