FOGGIA – Cento piante coltivate dai detenuti nella serra del carcere sono state donate alle mamme in visita ai propri figli in occasione della Festa della mamma. È l’iniziativa “Fiori oltre le sbarre”, realizzata nella casa circondariale di Foggia con il coinvolgimento di venti detenuti impegnati nel percorso scolastico agrario dell’istituto Istituto Notarangelo Rosati – Giannone Masi.
Da gennaio gli studenti-detenuti si sono occupati della coltivazione e cura delle piante, seguendo tutte le fasi di crescita all’interno della serra del tenimento agricolo del carcere. Il progetto punta a fornire competenze professionali spendibili una volta terminata la pena, in un territorio a forte vocazione agricola.
Durante la giornata sono stati distribuiti anche piccoli manufatti artigianali alle detenute della sezione femminile, grazie all’impegno dell’associazione Genoveffa De Troia e del Centro Studi Volontariato Foggia.
