LESINA – “Le lagune di Lesina e Varano meritano di essere salvaguardate e valorizzate attraverso un impegno forte, partecipativo e trasversale da parte della politica e delle istituzioni, perché rappresentano un patrimonio naturalistico inestimabile per il nostro territorio”.
Così la senatrice del Movimento 5 Stelle, Gisella Naturale, in apertura del proprio intervento alla tavola rotonda sul “turismo rigenerativo”, tenutasi ieri sera, sabato 5 settembre, nella cornice del festival Gargano Vivo, durante la tappa inerente il “Cammino delle Lagune”, ovvero una due giorni, ancora in corso, interamente dedicata dal festival al patrimonio unico dei laghi costieri di Lesina e Varano e delle relative comunità locali.
La kermesse itinerante di natura turistica è promossa dal Parco nazionale del Gargano e rappresenta un viaggio alla scoperta dell’identità e delle bellezze più inesplorate del Gargano, portando il visitatore a sentirsi parte integrante dei luoghi battuti e a diventarne così attore civico oltre che ambasciatore.
“Per risollevare e valorizzare davvero questo territorio così pieno di risorse uniche – ha proseguito la senatrice pentastellata – bisogna, però, agire al più presto, ognuno per propria competenza, per una gestione attenta e puntuale che ponga al più presto fine alle problematiche ambientali in cui da tempo si trovano impantanate le lagune di Lesina e Varano: lì dove un clima impietoso, che soffoca sempre di più la vita del mare e dei laghi, va ad aggravare una situazione già incancrenita e molto preoccupante che riguarda, appunto, la scarsa ossigenazione delle lagune per insufficienti scambi col mare, dinamica che causa grande sofferenza agli ecosistemi lacustri. Una situazione tristemente nota da tempo a cui va posto assolutamente rimedio, perché da troppo tempo, ormai, mortifica non solo la natura ma anche le economie di pesca locali. Va inoltre posta altrettanta attenzione sull’abusivismo – ha sottolineato Naturale -, vigilando di più e meglio per contrastare gli sversamenti che troppo spesso umiliano proprio quelle bellezze naturalistiche che invece dovrebbero essere leva attrattiva, turistica ed economica, per questi territori. Tra Lesina e Varano, infatti, si presentano panorami spettacolari e molto particolari come l’istmo, per non parlare dei colori, così affascinanti, che qui assumono il mare, il lago, il bosco e la pineta. Sono innamorata di questi territori che vivo dall’infanzia – ha chiosato Naturale –, e il mio auspicio è che si riesca a fare rete e ad essere incisivi per salvaguardare questo pezzo di paradiso che non può più attendere. Se non si interviene subito per una corretta gestione ambientale non ci sono discorsi turistici che tengano: la priorità per puntare ad un turismo di qualità è la tutela del patrimonio naturale. Rinnovo, dunque, il mio impegno su questo tema, restando a disposizione e in ascolto per trasformare le istanze di questo territorio in iniziative parlamentari”.
