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Gentile: “Il Foggia merita la Serie C, siamo fiduciosi”

Voglia di tornare in campo, riprendere il timone della squadra, ricominciare a giocare e a vincere. Federico Gentile è in vacanza a Sabaudia, ma il suo pensiero è al Foggia, alla stagione che verrà.

«Il mio obiettivo è restare in rossonero, continuare il progetto che abbiamo avviato un anno fa per riportare questo club in alto – confessa il capitano dei “Satanelli”.

Il lungo periodo di inattività non ha attenuato fame, motivazioni, determinazione, voglia di vincere. Anzi. Questi quattro mesi di stop hanno riacceso in me la voglia di lottare per obiettivi importanti. Che sia Serie D o C, io ci sono».

Sarà un’estate lunga e d’attesa per i tifosi ma anche per i calciatori del Foggia: solo ad agosto inoltrato il club saprà se effettivamente potrà essere ripescato in terza serie, o no.

«Penso che la C non possa fare a meno di una realtà come Foggia – osserva il centrocampista romano, 35 anni -. Per i punti che abbiamo fatto sul campo, per lo stadio, la tradizione e la media spettatori, la Lega Pro dovrebbe spalancare le porte al Foggia.

A inizio marzo, quando la D è stata interrotta, non meritavamo di stare al primo posto, per alcuni errori commessi, ma l’avremmo probabilmente conquistato, con merito, nelle 8 giornate rimanenti. Resta il rammarico, ma ormai è andata così.

Ora serviranno pazienza per conoscere il nostro destino e consapevolezza che non sarà facile operare sul mercato per costruire una squadra forte: non sarà semplice convincere giocatori di un certo livello, che da anni giocano nei professionisti, a scendere in D considerato che, finché non sarà chiaro il quadro sulle esclusioni e i posti vacanti, non si potrà avere certezza del ripescaggio».

E’ un Foggia che dopo la maretta societaria degli ultimi due mesi sta provando a ripartire.

«Sono fiducioso, credo che tutto possa sistemarsi per il meglio – afferma la mezz’ala ex Como e Siena -. Sono molto legato a Felleca e Corda, ho massima fiducia in loro: abbiamo cominciato a Como, insieme, un cammino fatto di trasparenza, lavoro, sacrifici, fame di vittorie e capacità di assumersi le proprie responsabilità.

Mi auguro che la Pintus possa riallinearsi a pieno agli altri soci, così che il club possa ripartire alla grande».

Fra le incognite in vista della prossima stagione c’è la casella dell’allenatore: Corda potrebbe tornare a vestire i panni di direttore tecnico. «Deciderà lui qual è la soluzione migliore, in ogni caso Corda resterà fondamentale per il club, per mentalità e motivazioni, qualsiasi ruolo dovesse decidere di ricoprire – sottolinea Gentile -. E’ una figura che a qualcuno può stare antipatico, ma che è sempre sul pezzo e ha una voglia incredibile di vincere e arrivare in alto.

Se verrà un nuovo allenatore, per me e i miei compagni sarà sicuramente un’ulteriore opportunità di crescita. Sia se saremo ancora in Serie D che se verremo ripescati, sappiamo che sarà una stagione dura: Foggia è un posto dove non puoi permetterti errori o di non dare il massimo»

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno