Comuni di Capitanata

Facevano affari con la prostituzione: tredici imputati condannati ad oltre un secolo di carcere

Il sodalizio criminale costringeva alcune donne bulgare a diventare schiave del sesso

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Per 13 dei 26 imputati implicati in un’associazione a delinquere attiva tra l’Italia e la Bulgaria è scattata la pena di oltre un secolo di carcere.

Il giudice dell’udienza preliminare di Lecce ha stabilito che il gruppo criminale è finalizzato alla tratta di esseri umani, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

I componenti dell’associazione a delinquere avvicinavano giovani donne provenienti dalla Bulgaria spesso allettate dalla proposta di un impiego, per poi farle diventare schiave del sesso da avviare dietro minaccia o violenza alla prostituzione in strada o presso l’abitazione di qualche “capo”.

La prostituzione “fruttava” ai componenti del sodalizio criminale un bel pò di denaro.

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