«Mi prendo la responsabilità di tutto quello che ho detto. Hanno sbagliato persona perché io non ho paura, ho fatto otto volte avanti e indietro dalla galera, per essere fermato mi devono sparare. Se pensano di avere ragione perché hanno voluto censurarmi?».
È con queste parole che Fabrizio Corona ha lasciato l’aula al termine dell’udienza davanti alla giudice Stefania Novelli, sezione civile del Tribunale di Milano.
In aula si è discusso della maxi causa intentata dal gruppo Mediaset e da alcuni dei suoi volti più noti: Marina e Pier Silvio Berlusconi, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui. Al centro la puntata di ‘Falsissimo’ andata in onda il 26 gennaio scorso, che secondo i ricorrenti avrebbe infangato l’immagine dei personaggi televisivi, provocando danni reputazionali e patrimoniali quantificati complessivamente in 160 milioni di euro.
Quella di oggi era un’udienza tecnica, dedicata all’ammissione delle prove. Le parti hanno depositato le rispettive richieste istruttorie, su cui la giudice si è riservata. Toccherà ora a lei decidere se e quali prove ammettere per il prosieguo del giudizio.
Nessuna decisione sul merito, dunque. Ma fuori dall’aula il tono di Corona è tornato quello di sempre, rivendicando ogni parola detta nella trasmissione incriminata e respingendo l’idea di una censura.
