Città capoluogo

Ex Ariston, sfida sul futuro dello storico cinema: Unifg pronta all’acquisto, il Comune valuta la prelazione

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FOGGIA – Il futuro dell’ex Cine Teatro Ariston di Foggia entra in una fase decisiva. Lo storico immobile situato davanti alla stazione ferroviaria, da anni simbolo del degrado del quartiere Ferrovia, potrebbe presto cambiare volto grazie all’interesse concreto dell’Università di Foggia. Ma sul destino della struttura si apre anche un confronto politico e istituzionale, con il Comune chiamato a valutare l’eventuale esercizio del diritto di prelazione. L’Ateneo foggiano sarebbe ormai pronto a chiudere l’operazione per rilevare l’immobile di proprietà del Gruppo FS, dopo aver ottenuto il via libera della Soprintendenza. Nei mesi scorsi Unifg aveva già stanziato circa 550mila euro con fondi propri per acquisire la struttura. L’obiettivo dell’Università è quello di realizzare un polo polifunzionale destinato agli studenti e alle attività didattiche, riducendo al tempo stesso i costi legati agli affitti di sale private utilizzate attualmente per le lezioni. Con il parere favorevole degli organi di tutela, l’iter sarebbe ormai vicino alla conclusione, aprendo la strada alla firma dell’atto e all’avvio dei lavori di recupero.

L’accelerazione impressa da Unifg ha però riacceso il dibattito cittadino. Alcuni esponenti politici locali, tra cui il consigliere comunale Pasquale De Sabato, hanno chiesto all’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo di valutare l’esercizio del diritto di prelazione. Secondo questa linea, l’ex Ariston rappresenterebbe una straordinaria occasione di rigenerazione urbana pubblica per il quartiere Ferrovia, una delle zone più delicate della città sotto il profilo sociale e della sicurezza. L’idea sarebbe quella di trasformare lo stabile in un centro culturale civico e multifunzionale, integrato in un più ampio progetto di rilancio dell’area. Il Comune, che in passato aveva già manifestato interesse per la struttura avviando interlocuzioni con FS Sistemi Urbani, dovrà ora decidere se lasciare campo libero all’Università oppure intervenire direttamente nella trattativa.

Da una parte c’è chi ritiene che l’acquisto da parte di Unifg garantirebbe tempi rapidi e risorse certe per il recupero dell’immobile; dall’altra chi teme che la città possa perdere il controllo pubblico su uno degli edifici simbolo del quartiere Ferrovia. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale sarà il destino dell’ex Ariston e quale ruolo avrà nel futuro della rigenerazione urbana della zona stazione. (foto Voce di Foggia)

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