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Emiliano accusa Landella: “Emergenza creata da lui stesso”

Emiliano ribatte dopo la protesta di Landella

Duro affondo da parte del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dopo la fragorosa protesta da parte del Sindaco di Foggia, Franco Landella.

Il primo cittadino del capoluogo dauno, infatti, ha organizzato un pullman: direzione sede della Regione Puglia. Qui, Landella, armato di megafono e con il suo pubblico al seguito, ha bacchettato la Regione Puglia, colpevole, a suo dire, di non aver gestito affatto l’emergenza abitativa presente in capitanata.

La risposta del Presidente Emiliano non è tardata. L’ex Sindaco di Bari accusa Landella di aver messo in atto una vera e propria sceneggiata. L’emergenza abitativa, infatti, sarebbe colpa del Sindaco stesso.

“E’ una sceneggiata la manifestazione per l’emergenza casa, provocata dal sindaco Landella con la sua inerzia”. – ha raccontato Michele Emiliano ai microfoni dell’Ansa – “Il Comune di Foggia continua a ricattare la Regione Puglia utilizzando il disagio dei cittadini per stipulare altri accordi sull’housing sociale con i privati in deroga al Piano Regolatore e – sottolinea Emiliano in una nota – senza avere sbloccato le sue inadempienze che hanno paralizzato gli accordi in essere”.

“Il problema delle case container a Foggia sarebbe già stato risolto se il Comune – sostiene Emiliano – avesse rispettato i cronoprogrammi sull’housing sociale che lo stesso Comune aveva già stipulato nel 2010 con i privati. E invece pretende di stipularne degli altri non avendo adempiuto a quelli già sottoscritti. Il Comune non ha mai completato con i suoi partner privati le urbanizzazioni primarie e secondarie e gli alloggi che i privati avrebbero dovuto realizzare e cedere al Comune per dare soluzione ai residenti nelle baracche”.

“E gli inadempimenti del Comune di Foggia – prosegue Emiliano – riguardano non solo i citati accordi di programma del 2010, ma anche altre funzioni previste dalla vigente normativa”. “Il sindaco Landella oggi è venuto a chiedere degli accordi di programma con privati in deroga al piano regolatore, quando gli accordi di programma stipulati nel 2010 lui non li ha neanche completati. Con la scusa dell’emergenza abitativa – conclude Emiliano – vuole costruire in deroga altre case, quando a Foggia ci sono migliaia di vani vuoti già costruiti in passato, distruggendo l’urbanistica della città”

Fonte: Ansa

Categorie: Politica