Economia, Savino (MEF): Mezzogiorno e sicurezza dello Stato al centro della visita a Foggia
Incontri alla Ragioneria territoriale dello Stato e allo stabilimento dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Sandra Savino, ha svolto ieri una visita istituzionale a Foggia, dedicata ai temi del controllo della spesa pubblica, dello sviluppo del Mezzogiorno e della valorizzazione degli asset strategici dello Stato.
Nel corso della mattinata, il Sottosegretario ha incontrato il Prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, per un confronto sui principali temi di interesse istituzionale e territoriale.
La visita è quindi proseguita presso la Ragioneria territoriale dello Stato di Foggia, dove Savino è stata accolta dalla Direttrice della sede, Raffaella Leone, e dal Direttore Generale dell’Area Sud-Adriatica, Giuseppe Mongelli.
Nel corso dell’incontro, il Sottosegretario ha dichiarato: «Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta una sfida fondamentale per il Paese e chiama in causa, in modo particolare, la Ragioneria dello Stato, che svolge un ruolo essenziale di garanzia, vigilanza e controllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Sono qui per ringraziare la Ragioneria generale dello Stato e, come in tutte le realtà territoriali, la Ragioneria di Foggia, per il lavoro straordinario che svolge quotidianamente, in particolare sul controllo della spesa, che è determinante per assicurare efficacia, trasparenza e corretto utilizzo delle risorse. Desidero inoltre esprimere un sincero apprezzamento a tutte le donne e gli uomini della Ragioneria territoriale dello Stato di Foggia per l’elevata competenza, la professionalità e il senso di responsabilità con cui operano ogni giorno: è grazie a queste competenze diffuse sul territorio che lo Stato riesce a garantire la piena attuazione delle politiche nazionali».
Nel pomeriggio, la visita è proseguita presso lo stabilimento di Foggia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dove il Sottosegretario è stata accolta dal Direttore dello Stabilimento, Lorenzo Stridi, e dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Carmine Loperfido.
«Questo stabilimento – ha dichiarato Savino – è un impianto di altissima valenza e rappresenta un presidio fondamentale per lo Stato, non solo per le funzioni produttive che svolge, ma anche per il ruolo strategico che riveste in termini di sicurezza nazionale e di tutela della sovranità. Qui si concentrano attività essenziali come la produzione di documenti e valori di sicurezza, la realizzazione delle targhe automobilistiche e lo sviluppo di soluzioni avanzate a tutela della legalità e della salute pubblica, con una capacità operativa che si estende anche a servizio di numerosi Paesi esteri. Accanto alla produzione, un ruolo centrale è svolto dalla ricerca e dall’innovazione, con un impegno costante nello sviluppo di materiali sostenibili, tecnologie antifalsificazione, processi di digitalizzazione e applicazioni avanzate, incluse quelle legate all’intelligenza artificiale, che rafforzano la capacità dello Stato di rispondere alle sfide future. Il vero valore di questa realtà risiede però nelle donne e negli uomini che vi lavorano: professionisti altamente qualificati, portatori di competenze specialistiche e di un patrimonio di conoscenze che rappresenta una risorsa strategica per lo Stato e per il territorio. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze continuerà a sostenere e valorizzare lo stabilimento di Foggia, riconoscendone il ruolo strategico nello sviluppo del Paese e nella tutela degli interessi nazionali».
A conclusione della visita, la Sottosegretaria Savino ha sottolineato: «La sfida è proseguire nel percorso di crescita già avviato, migliorando le condizioni dei cittadini e rafforzando la capacità delle imprese di produrre e investire. È questo l’obiettivo delle politiche che il Governo sta portando avanti su tutto il territorio nazionale. In questo quadro, un ruolo importante è svolto anche dalle Zone economiche speciali, rifinanziate dal bilancio dello Stato, che rappresentano uno strumento concreto per sostenere lo sviluppo del Mezzogiorno. Il Sud ha tutte le carte in regola per affrontare e vincere le sfide che ha davanti: non mancano le competenze, non manca la volontà, ci sono professionalità di altissimo livello. La Puglia ha vissuto un’evoluzione straordinaria negli ultimi anni e, pur permanendo alcune criticità, il Governo è presente e sta lavorando affinché vi siano tutte le condizioni per rafforzare ulteriormente sicurezza, legalità e sviluppo del territorio».

