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E-bike, l’associazione dei consumatori scrive alla sindaca: «Più controlli contro i mezzi irregolari»

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FOGGIA – Dopo aver chiesto maggiori verifiche sui monopattini elettrici, l’Associazione Difesa Consumatori Utenti e Ambiente OdV torna a sollecitare l’Amministrazione comunale, questa volta puntando l’attenzione sulle e-bike. Il presidente Walter Mancini ha inviato una lettera alla sindaca Maria Aida Episcopo, chiedendo controlli più rigorosi sul rispetto delle norme che disciplinano l’utilizzo delle biciclette a pedalata assistita.

Nella nota, l’associazione ringrazia innanzitutto il Comune e la Polizia Locale per gli accertamenti già effettuati sui monopattini, auspicando che diventino sistematici. Successivamente richiama l’attenzione sulle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini riguardo alle biciclette elettriche, ritenute fonte di pericolo per i pedoni a causa della velocità elevata e del mancato rispetto del Codice della strada.

Mancini ricorda che le e-bike a pedalata assistita devono interrompere automaticamente l’assistenza elettrica al raggiungimento dei 25 chilometri orari e che il motore può funzionare solo durante la pedalata, come previsto dalla normativa europea e dal Codice della strada. Se il mezzo supera tali limiti o è dotato di acceleratore che consente di muoversi senza pedalare, viene equiparato a un ciclomotore, con conseguente obbligo di immatricolazione, targa, assicurazione, casco omologato e patente.

Secondo l’associazione, «la sensazione visiva generale è che molti di questi mezzi superino abbondantemente la velocità consentita». Nella lettera si evidenzia inoltre come, in altre città italiane, i controlli abbiano portato alla scoperta di biciclette elettriche modificate, prive dei limitatori di velocità, con potenze superiori ai limiti di legge e capaci di raggiungere velocità anche oltre i 70 chilometri orari senza alcun contributo della pedalata.

Per questo motivo, l’Associazione Difesa Consumatori Utenti e Ambiente chiede alla Polizia Locale di intensificare i controlli sulle e-bike, verificando eventuali modifiche illegali ai mezzi e sanzionando anche le altre irregolarità previste dalla normativa, come l’assenza di casco, assicurazione, targa e documenti di circolazione nei casi in cui il veicolo sia assimilabile a un ciclomotore.

L’auspicio espresso dal presidente Walter Mancini è che l’Amministrazione comunale prosegua nell’attività di vigilanza per garantire una maggiore sicurezza sulle strade cittadine e tutelare pedoni e utenti della viabilità. (foto FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta)

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