BARI – Il presidente della Regione Puglia e l’assessora regionale al Turismo hanno partecipato oggi alla presentazione della 25a edizione de “Il Libro Possibile” che si terrà a Polignano a Mare (Ba) dall’8 all’1 luglio e a Vieste (Fg) dal 21 al 25 luglio con un “prologo” il 25 giugno. Dopo la tappa inaugurale a Londra lo scorso marzo, oltre 300 ospiti si alterneranno nelle piazze delle due tappe estive per presentare le novità editoriali di quest’anno. Il tema della manifestazione è “Discorso all’Umanità”, ispirato al monologo finale del film di Charlie Chaplin “Il grande dittatore”: “La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchine, ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza”.
Il festival, realizzato con il sostegno della Regione Puglia, è a cura della direttrice artistica Rosella Santoro.
“La Puglia – ha detto il presidente della Regione Puglia – festeggia quest’anno le sue nozze d’argento con il Libro possibile. Una manifestazione che è stata una vetrina importante per il territorio ma che ha saputo anche offrire ai pugliesi uno spazio di riflessione e di conoscenza importante. Questo connubio fa de Il libro possibile un evento amato dai pugliesi innanzitutto che hanno la possibilità ogni anno di confrontarsi con temi di straordinaria attualità e autori di rilievo nazionale e internazionale. Supportare questa manifestazione significa per la Regione Puglia supportare le migliaia di pugliesi che partecipano alle giornate del festival, a Bari come a Vieste, sostenendo i Comuni in una attività di promozione del proprio territorio attraverso un’offerta culturale qualificata che ogni anno cresce e migliora. Voglio ringraziare gli organizzatori della manifestazione perché in questi anni non si sono mai accontentati dei successi e traguardi conquistati ma hanno sempre cercato di innovare, sperimentare, scoprire una Puglia nuova da raccontare e da far conoscere al mondo attraverso un festival che in venticinque anni ha dato alla nostra regione la dignità di un palcoscenico letterario e culturale tra i più importanti in Italia.
Chiudo dicendo che anche quest’anno il Libro Possibile si conferma una manifestazione capace di stare nei tempi e al tempo con quanto ci accade intorno. La scelta del tema e il riferimento al discorso di Chaplin nel film il grande dittatore ci richiama tutti all’importanza di non arrenderci a quello che sta accadendo. Ognuno di noi nella sua vita privata o pubblica ogni giorno può farsi protagonista di gesti di pace, di umanità e di fratellanza. Non dobbiamo mai commettere l’errore di pensare che a noi non possa accadere, che tanto la violenza, le guerre, le discriminazioni, l’odio siano sempre affari lontani da noi. Purtroppo l’umanità in questi anni ha dimostrato di non essere immune al virus dell’odio e della guerra e noi a quella umanità non dobbiamo mai smettere di parlare”.
Secondo l’assessora regionale al turismo “Discorso all’umanità è il tema di quest’anno del Festival, e arriva nel momento giusto: anche il turismo responsabile è un discorso all’umanità. Significa scegliere la qualità sulla quantità, la comunità sul consumo, la radice sul passaggio. La Regione Puglia lavora su questo ogni giorno — con gli operatori, con i territori, con chi abita quei luoghi prima e dopo la stagione. Quello che Rosella Santoro e l’Associazione Artes hanno costruito in un quarto di secolo è un patrimonio reale per la Puglia: un festival che genera comunità, che trattiene valore, che fa crescere Polignano a Mare e Vieste insieme al pubblico che le sceglie”.
