Sanità

De Leonardis (FdI): “Pd e M5S tolgono risorse al Policlinico”

Denuncia dei consiglieri di FdI De Leonardis e Ventola

“Apprendiamo con stupore che il Policlinico di Foggia è diventato anche un organo politico che risponde in nome e per conto di chi dovrebbe essere deputato a fornire risposte rispetto alle interrogazioni che vengono presentate dai consiglieri al presidente e agli assessori al ramo”. Lo affermano il capogruppo e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola e Giannicola De Leonardis, che tornano sul tema della richiesta di modifica della DGR 1087 del 31 luglio 2023, attraverso la quale si stabilisce che lo screening prenatale afferente l’esecuzione del test combinato DNA/NIPT dovrà essere effettuato presso le tre strutture di Diagnosi Prenatale, U.O. di Ostetricia e Ginecologia della ASL di Lecce, della ASL di Bari (Ospedale Di Venere) e del Policlinico di Foggia, coordinate dalla U.O. di Medicina Fetale dell’Ospedale Di Venere, in qualità di riferimento regionale.
“Nei giorni scorsi, abbiamo inoltrato una formale richiesta di chiarimenti ad Emiliano e a Palese. Perché, allo stato attuale, si intende centralizzare l’esecuzione del test DNA/NIPT presso la U.O. di Genetica Medica dell’Ospedale Di Venere di Bari, attraverso l’utilizzo del finanziamento regionale, di cui alla citata legge, come attività progettuale, da intendersi quale contributo sociale – proseguono gli esponenti meloniani che evidenziano – La stessa risposta fornita dal Policlinico di Foggia, fa emergere un dato che riporta alla mente il recente “tour delle provette” varato da Emiliano e Palese in danno dei laboratori analisi di prossimità e dei cittadini di Capitanata”.
Ventola e De Leonardis citano la nota diffusa dal Policlinico di Foggia: “Presso la U.O. di Genetica Medica dell’Ospedale “Di Venere” di Bari verranno eseguiti i test DNA/NIPT con relativa refertazione, ma esclusivamente su campioni di sangue i cui prelievi e il relativo counselling saranno effettuati presso il Policlinico di Foggia. Tanto sino a nuove determinazioni da assumersi di concerto con la Regione a seguito di eventuale dotazione delle attrezzature necessarie alla lettura dei referti”.
“In pratica – aggiungono De Leonardis e Ventola – si rinuncia ad implementare e finanziare queste importanti attività svolte dal Policlinico di Foggia per potenziare il “Di Venere”. Anche in questo caso, quindi, i campioni prelevati a Foggia saranno analizzati a Bari per proseguire nel solco del “rally dei campioni”, che purtroppo non sono quelli automobilistici, ma quelli delle provette. Emiliano e Palese diano risposte immediate su questa vicenda e provvedano ad apportare gli appropriati correttivi alla DGR 1087 del 31 luglio, come abbiamo chiesto, anziché nascondersi dietro il Policlinico di Foggia che deve svolgere attività delicate di tutela della salute dei cittadini e non di certo occuparsi di politica”, concludono De Leonardis e Ventola.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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