Dalla corsa di Peter Pan ai 21 km dal Santuario. San Giovanni Rotondo: successo per la Mezza del Santo

C’è un’energia diversa che si respira tra i tornanti del Gargano in questi giorni. A San Giovanni Rotondo è tornata la Mezza del Santo, una gara nazionale sulla distanza dei 21,097 km, che ha trasformato la città di San Pio in un palcoscenico di sport, sudore e profonda emozione.

Ma non chiamatelo semplicemente “ritorno”. Quella di quest’anno è stata una sfida organizzativa imponente, un vero mosaico di collaborazioni che ha dimostrato quanto una comunità possa essere coesa quando decide di correre verso lo stesso traguardo.

Prima che il cronometro iniziasse a scorrere, un silenzio irreale ha avvolto il sagrato del Santuario. Atleti, autorità e fedeli si sono stretti in un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Alex Zanardi, ex pilota di F1 e campione paralimpico, scomparso proprio il primo maggio.

Un weekend per tutte le età. La festa è iniziata ieri, con il cuore pulsante del Parco del Papa invaso dalle risate e dall’entusiasmo della “Corsa di Peter Pan”. Una giornata di varietà e gioco che ha preparato il terreno per la solennità della domenica.

Questa mattina, il clima è cambiato. Sulla linea di partenza, sul sagrato del Santuario di San Pio da Pietrelcina, l’agonismo si è fuso con la spiritualità.

Il momento più toccante è arrivato poco prima dello sparo dello starter. Uno dei Frati del Santuario è sceso tra gli atleti per la benedizione della partenza. È stato un istante di autentica umanità che ha lasciato il segno. I cittadini e i podisti hanno vissuto un momento di raccoglimento raro in una competizione sportiva. Inoltre  turisti e i pellegrini, sorpresi da questo binomio tra fede e fatica, si sono fermati commossi ad applaudire e gli atleti, concentrati sulla sfida dei 21 km, hanno alzato lo sguardo al cielo, trovando una motivazione che va oltre il cronometro.

Portare una gara di livello Bronze su un circuito unico e impegnativo non è cosa da poco. Dietro il successo di oggi c’è una sinergia straordinaria che vede in prima linea la BCC di San Giovanni Rotondo, il cui sostegno è stato il motore economico e morale dell’evento.

Accanto alla banca, il braccio operativo della ASD Atletica Padre Pio e della Polisportiva Epremerla, che hanno curato ogni dettaglio tecnico. Fondamentale è stata anche la partecipazione attiva di numerose associazioni locali e gruppi di palestre, che hanno colorato e animato il percorso.

Un evento di tale portata nazionale richiede una gestione impeccabile. Un plauso speciale va al comando dei vigili urbani e alle istituzioni locali, che hanno garantito la sicurezza in ogni angolo del circuito. La loro presenza discreta ma costante ha permesso ai runner di godersi la bellezza del percorso in totale tranquillità, trasformando la città in un’isola felice dedicata allo sport.

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