SAN SEVERO – Da sempre, a chi voleva costruirsi una carriera nel Sud è stata prospettata soprattutto una via: trasferirsi altrove. Negli ultimi anni, però, la diffusione del lavoro digitale e, più di recente, dell’intelligenza artificiale hanno modificato i termini della questione. Una parte crescente delle professioni legate al web non richiede più una sede fisica precisa: servono una connessione, le competenze adatte e gli strumenti giusti, oggi accessibili quasi ovunque.
L’intelligenza artificiale ha accentuato questo cambiamento. Strumenti che fino a pochi anni fa erano riservati alle grandi aziende sono ora alla portata anche di singoli professionisti e piccole realtà, spesso a costi contenuti. Per chi lavora nel digitale, questo significa poter gestire clienti e progetti, da remoto, in tutta Italia e all’estero, senza doversi spostare in una grande città. A San Severo, un esempio concreto di questo modo di lavorare è Davide Manocchia, imprenditore digitale. Dalla “città dei campanili”, gestisce attività che operano interamente online e collabora con clienti e mercati anche lontano dall’Italia. Il suo lavoro si muove su quattro fronti: realizzazione di siti web, marketing digitale, vendita online e sui marketplace, e applicazione dell’intelligenza artificiale a queste aree.
Si è formato da autodidatta, imparando sul campo. «Ho imparato costruendo e correggendo i miei errori», racconta. «Le competenze digitali oggi si possono acquisire online, senza un percorso accademico specifico, a patto di dedicarci tempo e costanza».
Sull’intelligenza artificiale, che utilizza ogni giorno per costruire siti, produrre e analizzare contenuti e gestire grandi quantità di dati, mantiene una posizione misurata. «È uno strumento, non una soluzione automatica», afferma. «Velocizza le attività ripetitive, ma le decisioni restano alla persona. Il suo merito principale è aver reso accessibili a chiunque strumenti che prima erano alla portata solo delle grandi aziende».
Proprio questa accessibilità, secondo Davide, ha ridotto il peso del luogo in cui si vive. «Con una connessione e gli strumenti giusti si può lavorare con clienti ovunque, anche restando in un centro come San Severo», osserva. «L’ostacolo principale, oggi, non è più l’accesso agli strumenti, ma sapere come utilizzarli». È un messaggio che rivolge soprattutto ai più giovani del territorio, ai quali indica le competenze digitali come una possibilità concreta da costruire anche restando in zona.
